WP Rocket guida al plugin per velocizzare il tuo Sito

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WP Rocket guida completa al plugin WordPress per velocizzare il tuo Sito perché creare un Sito Web Professionale è un’armonia di attività equilibrate.
Cosa troverai in questo articolo
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Tuttavia, per incuranza, negligenza o semplicemente ignoranza in materia, molti webmaster si limitano a fare il compitino che, agli occhi di un Cliente poco skillato, pare gran opera.

La stessa cosa, più o meno, accade quando ci si rivolge a enti che ti “promettonoSiti Web eccezionaligratis! Ahimè gratis e professionale sono due termini che non vanno mai d’accordo.

Il tuo Sito Web deve essere un S.I.L.U.R.O.

Premessa fatta, quello che devi sapere affinché il tuo Sito Web sia più che a posto è che deve rispondere sempre alle seguenti specifiche per le quali mi sono divertito a creare l’acronimo S.I.L.U.R.O. 🙂

  • Server: l’hosting deve essere sicuro, veloce e performante;
  • In-content: genera autorevolezza, inserendo nei contenuti, professionalità e competenza;
  • Look-and-feel: il design deve essere dinamico ed emozionante;
  • User Experience: il Sito deve garantire un’esperienza utente ottimale;
  • Responsive: più che mai, oggi, il Sito deve essere mobile friendly;
  • Optimization: SEO, contenuti e immagini devono essere ottimizzati;
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Oggi ti voglio parlare di quest’ultimo punto legato all’attività di ottimizzazione del tuo Sito Web WordPress: WP Rocket plugin guida completa.

Lato SEO, ho già affrontato l’argomento nel precedente articolo che ti invito a leggere, qualora te lo fossi perso.

Mi raccomando, anche e soprattuto in quel caso, studia e applica i consigli e le tecniche suggerite perché ti ricordo, un Sito Web senza SEO non ha futuro.

WP Rocket plugin guida completa: update (05-03-2021)

Gli sviluppatori sono sempre al lavoro per rendere WP Rocket plugin sempre più efficace, potente e in linea con le attuali esigenze informatiche.

Da quando ho scritto questo articolo, ci sono stati molti aggiornamenti. Di seguito il changelog ad oggi, versione 3.8:

3.8.8 April 1, 2021

  • Enhancement: Don’t add font-face in Critical CSS & remove preload fonts when Optimize CSS Delivery is enabled. This change should result in an overall improvement of the Core Web Vitals score (#3667)
  • Bugfix: Correctly purge expired cache on some environments (#3668)
  • Bugfix: Only add the preconnect link to Google fonts domain when there is Google fonts on the page (#3219)
  • Bugfix: Prevent PHP error in some cases during license validation (#3449)
  • 3rd party compatibility: Add new inline JS exclusions from combine JS (#3665, #3671, #3683)
  • 3rd party compatibility: Ignore pinterest ads query string when serving the cache(#3682)
  • 3rd party compatibility: Exclude nonce actions for Discount rules and Dynamic pricing for WooCommerce (#3679)

Ti rimando al changelog per scoprire tutta la timeline dei miglioramenti.

Cosa vuol dire ottimizzare un Sito WordPress?

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A livello server, SEO vi sono regole da rispettare ed implementare come quelle relative all’uso di un protocollo di sicurezza HTTPS o all’uso di tecniche particolari nei contenuti di una pagina o articolo. Vi è poi la scelta corretta di un tema professionale che rappresenta uno degli step necessari al fine di ottenere un ottimo prodotto. Ma non basta, bisogna agire anche internamente a WordPress.

Partiamo dal presupposto che tu sappia che ogni cosa che vedi è generata da un codice nascosto, sia esso HTML, PHP, Javascript, etc. Ogni singola istruzione, ogni singola riga di codice va a “riempire” spazio fisico sull’hosting con il conseguente, eventuale, rallentamento dello stesso.

Infatti, quando un utente richiama una pagina del tuo Sito, viene emessa una richiesta dal Client (dispositivo dell’utente) al Server (hosting del tuo Sito), per raccogliere l’informazione necessaria.

Se il codice è molto frammentato, complesso, magari scritto male, può dilatare il tempo di risposta e quindi, generare una frustrante esperienza utente tal per cui, è possibile che lo stesso, abbandoni il tuo Sito prima ancora di averlo navigato.

Sì, è vero, esiste la fibra e, quindi, velocità elevate; peccato che non sei il solo sulla rete e che, magari, la richiesta di visualizzazione arriva dall’altra parte del Mondo.

Ottimizzare, quindi, significa intervenire per servire all’utente, un codice migliore e quindi, velocità e interazioni più performanti.

Quali sono gli strumenti per verificare l’ottimizzazione del mio Sito?

Prima ancora di vedere come si affronta un’ottimizzazione interna, magari fai prima una ricerca al fine di vedere e capire quali siano o meno i problemi legati al tuo Sito Web. Esistono vari strumenti fra cui quello per la Verifica dell’Ottimizzazione Mobile di Google o quello relativo allo Strumento di Verifica dei Dati Strutturati sempre di Google.

Per quanto concerne il contenuto di questo articolo, ci focalizzeremo solo sugli strumenti adatti come PageSpeed, GTmetrix e Pingdom.

Differenze fra PageSpeed, GTmetrix e Pingdom

Decisamente tutti e tre offrono un’analisi accurata e suggerimenti importanti, tuttavia, vuoi per tecnologie, vuoi per peculiarità particolari, sono diversi fra di loro. Vediamo di capire perché.

#01 Test locations

Il luogo da cui effettui il test e, conseguentemente il server che risponde, sono molto importanti al fine di ottenere risultati attendibili. Più il server è vicino migliori saranno le prestazioni rilevate.

  • PageSpeed
    Test Region Unknown.
  • GTmetrix
    7 test regions: Vancouver, Dallas, São Paulo, London, Hong Kong, Mumbai, Sydney.
  • Pingdom
    7 test regions: San Francisco, Washington D.C., São Paulo, London, Frankfurt, Tokyo, Sydney.

#02 Punteggi e raccomandazioni

Ciascuno di questi strumenti valuta i Siti Web in base al proprio insieme di raccomandazioni. La maggior parte di questi proviene dalla libreria PageSpeed open source originale di Google successivamente personalizzata o modificata.

  • PageSpeed
    Opportunità, diagnostica e controlli OK.
  • GTmetrix
    Basato su PageSpeed e YSlow offre 27 Suggerimenti di Page Speed e 18 raccomandazioni di YSlow.
  • Pingdom
    Circa 11 raccomandazioni probabilmente basate su PageSpeed.

#03 Time to Stop Test

Ogni strumento ferma la propria analisi in base  a due tipologie di caricamento della URL indicata: Onload Time e Fully Loaded Time.

Onload Time
Il primo, genera l’evento window.onload quando l’eleaborazione della pagina è completa e tutte le risorse hanno completato il download. Tuttavia è possibile che alcuni elementi potrebbero non arrivare prima che questo evento venga attivato.

Fully Loaded Time
Nel secondo caso, invece, l’evento si attiva quando non c’è stato più attività di rete da 2 secondi. Ciò garantisce una maggiore coerenza con i test. Il problema con questo caricamento è che questo evento viene attivato solo quando una pagina interrompe completamente il download del contenuto, inclusi gli annunci e gli elementi below the fold. Il tuo sito potrebbe essere stato caricato rapidamente above the fold ed essere utilizzabile, tuttavia poiché l’analisi è ora in attesa che l’intero sito interrompa il caricamento dei dati, il tempo di risposta riportato della pagina potrebbe essere più lungo.

  • PageSpeed
    First Contentful Paint and DOM Content Loaded.
  • GTmetrix
    Fully Loaded Time (default), Onload Time (optional).
  • Pingdom
    Onload Time.

#04 Browser reali vs Browser emulati

Come viene caricata la pagina? L’accuratezza della valutazione delle prestazioni della pagina può essere influenzata dal metodo in cui è stata caricata la pagina.

Browser reali
Lo strumento apre una vera istanza di un browser (Firefox, Chrome, Internet Explorer, ecc.), Inserisce l’URL e acquisisce i dati di caricamento risultanti.

Browser senza testa / emulati
Lo strumento inserisce l’URL in uno script del browser per caricare il tuo sito web, acquisendo i dati di caricamento risultanti.

  • PageSpeed
    Browser probabilmente emulato.
  • GTmetrix
    Browser reali: Firefox (predefinito), Chrome, Chrome (Android).
  • Pingdom
    Browser probabilmente reale.

#04 Altre funzionalità

Oltre a quanto sopra citato, ci sono altre caratteristiche che distinguono ciascun servizio.

  • PageSpeed
    Rete mobile emulata
    Nessun supporto HTTP/2
    Provisioning hardware sconosciuto
    Offre risoluzioni desktop e mobili, ma le dimensioni esatte sono sconosciute
  • GTmetrix
    Opzioni di limitazione della connessione (non limitate per impostazione predefinita)
    Supporto HTTP/2
    Test a più risoluzioni
    Dispositivi simulati
    Fornitura hardware coerente per ogni posizione di test
    Monitoraggio storico e confronto
  • Pingdom
    Nessuna opzione di limitazione della connessione
    Nessun supporto HTTP/2
    Risoluzione test a 1024 × 878
    Provisioning hardware sconosciuto
    Nessun tracciamento storico
    Funzionalità avanzata di Waterfall Chart (filtraggio, ordinamento, ecc.).

Quale scegliere?

GTmetrix su tutti ma consiglio sempre di effettuare i test anche con gli altri strumenti la fine di avere un quadro più completo.

Quali sono gli errori che devo assolutamente risolvere?

Risposta scontata? TUTTI! Ovviamente esiste una scala di priorità ma, per avere un Sito Web che sia ottimale, devi risolvere ogni singolo punto che GTmetrix ti indica nelle raccomandazioni dell’analisi. Inutile dirti che, quando tutto è verde (Green è Bello 🙂 ) e il tuo punteggio score è pari ad A, allora hai raggiunto in pieno il tuo obiettivo.

Report ottimizzazione OK, come deve essere un Sito Web

GTmetrix | Report ottimizzazione sito OK

Report ottimizzazione KO, come non deve essere un Sito Web

GTmetrix | Report ottimizzazione sito KO

Come faccio a risolvere tutti gli errori del mio Sito Web?

Per riuscire ad avere un punteggio A, occorre intervenire attraverso plugin appositi in grado di operare a più livelli e in ogni direzione. Parliamo, quindi, di cache, riduzione e compressione dei file, del codice, delle immagini e molto altro.

Questa è un’operazione delicata e va fatta con attenzione e solo dopo aver creato un backup point. Generato un punto di ritorno, puoi iniziare a lavorare sull’ottimizzazione secondo i tuoi errori e in base alle funzionalità del plugin che utilizzi.

Qual’è il miglior plugin per ottimizzare il mio Sito?

Ve ne sono molti, alcuni con soluzioni complete e altri specifici. Tuttavia il migliore si chiama WP Rocket plugin (fra le altre cose ha un nome simile al mio S.I.L.U.R.O. 🙂 ) ed è il numero uno perché attraverso gli anni, ha saputo rinnovarsi sempre forgiando strumenti potenti dall’interfaccia intuitiva e immediata. Cosa, questa, da non sottovalutare … avete mai utilizzato W3 Total Cache o simili? Ecco, appunto: WP Rocket plugin guida compelta!!

WP Rocket | Cache plugin

In ogni caso, WP Rocket è un plugin premium dal costo molto basso se pensi a tutto ciò che può fare, è in italiano ed è “riconosciuto dagli esperti di WordPress come il più potente plugin di cache”.

Una volta acquistata la licenze, puoi installarlo come qualsiasi altro WordPress plugin.

Caratteristiche che lo rendono unico

Diciamo che … non ce n’è proprio! Messi a confronto, gli altri perdono colore e vitalità. Ecco tutte le funzionalità strepitose di questo plugin premium.

  • Configurazione rapida
    La configurazione di WP Rocket è semplice, veloce e intuitiva. Non sono necessarie competenze in informatica.
  • Cache di pagina
    Creare una cache delle pagine fa sì che si caricano super-rapidamente, cosa essenziale per migliorare il tuo posizionamento sui motori di ricerca e aumentare le conversioni. Quando attivi WP Rocket la messa in cache delle pagine viene attivata immediatamente.
  • Pre-caricamento della cache
    Il robot simula una visita per precaricare la cache e l’€™indicizzazione del tuo sito sui motori di ricerca viene immediatamente migliorata.
  • Precaricamento Sitemap
    Precarica tutti gli URL nella tua Sitemap XML e assicurati che la cache del tuo sito sia sempre pronta. Le sitemap di Yoast SEO, All In One SEO e Jetpack vengono identificate automaticamente.
  • Compressione GZIP
    Per ottimizzare il rendering ed economizzare sulla larghezza di banda, facilitiamo il lavoro del browser (compressione gzip, expire headers, etags).
  • Cache del browser
    Con la cache del browser, i contenuti statici (JS, CSS, immagini) sono registrati nel browser. Quando un visitatore va ad un altra pagina del tuo sito, il tuo contenuto statico non deve essere nuovamente ricaricato.
  • Ottimizzazione database
    Mantieni pulito il tuo database, rimuovi le parti inutili e riducine le dimensioni, migliorando così la performance del tuo sito. Programma delle pulizie regolari per fare in modo che tutto funzioni senza intoppi.
  • Ottimizzazione dei Google Fonts
    Meno richieste HTTP per un sito più veloce grazie all‒ottimizzazione dei Google Fonts.
  • Rimuovi le query string dalle risorse statiche
    Migliora il tuo punteggio GT Metrix rimuovendo le query string dai file CSS/JS. Il cache busting si conserva grazie alla codifica del numero di versione dentro l’URL.
  • LazyLoad
    Le immagini vengono caricate solo quando il tuo visitatore scorre la pagina, migliorando il tempo di caricamento della pagina stessa. YouTube, Facebook, Yahoo e altri siti famosi stanno già usando questa tecnica. Ora anche tu puoi.
  • Minificazione / Concatenazione
    WP Rocket riduce il peso dei file HTML, JavaScript e CSS. File più leggeri equivalgono a un tempo di caricamento più veloce!
  • Caricamento JS differito
    I file JavaScript vengono caricati soltanto dopo la fine del rendering della pagina. Così il tempo di caricamento del tuo sito sarà ridotto.
  • Compatibilità con CloudFlare
    WP Rocket rende l’€™integrazione con CloudFlare ancora più facile. Gestisci la tua cache CloudFlare, abilita la modalità sviluppo e migliora il rendimento, senza mai lasciare l’€™area admin di WordPress (è necessario avere un account gratuito a CloudFlare)
  • CDN
    Per ridurre la latenza delle richieste HTTP, WP Rocket ti permette di usare senza intoppi quasi tutti i servizi di CDN (come MaxCDN).
  • Precaricamento DNS
    Offri uno strumento che permette di ridurre il tempo delle risoluzioni DNS dei domini esterni, grazie al precariamento.
  • Riconoscimento dispositivi mobili
    Offri tutte le funzionalità WP Rocket anche ai tuoi utenti che utilizzano un dispositivo mobile grazie a un’opzione attivabile con un solo clic.
  • Compatibilità multisito
    Approfitta di WP Rocket anche sui WordPress Multisito, qualunque sia la loro configurazione (sottocartella, sotto dominio, dominio).
  • eCommerce Friendly
    Se stai usando WooCommerce, Easy Digital Downloads, Jigoshop, iThemes Exchange o WP-Shop, WP Rocket escluderà automaticamente dalla cache le pagine carrello e pagamento.
  • Compatibilità multilingue
    Usa in totale serenità WP Rocket con i plugin multilingue più famosi come WPML, Polylang o qTranslate.
  • Utenti connessi
    Offri ai tuoi utenti connessi tutte le funzionalità di WP Rocket grazie a un’opzione attivabile con un clic.
  • Importa / Esporta
    Risparmia tempo importando le tue impostazioni preferite con lo strumento importa/esporta di WP Rocket.

Analizziamo l’interfaccia e impostiamo il plugin

Come detto, WP Rocket si presenta con un’interfaccia pulita e intuitiva e, davvero in pochi click ti permette di ottimizzare il tuo Sito Web. Apriamolo dal backend di WordPress e vediamo come si presenta.

Impostazioni → WP Rocket

WP Rocket guida completa: Bacheca

WP Rocket | Bacheca

Questa è la prima schermata che appare lanciando il plugin. Qui, c’è poco da fare se non verificare la licenza, la data di scadenza e i dati del tuo account in generale. Sulla destra trovi i pulsanti relativi alla gestione della cache: CANCELLA LA CACHE, PRECARICA LA CACHE, PURGA OPCACHE e RIGENERA IL PERCORSO CRITICO DEL CSS.

WP Rocket guida completa: CACHE

WP Rocket | Cache

Qui, hai la possibilità di abilitare la cache per i dispositivi mobili e in base alla connessione utente. Parametri molto utili soprattutto per quanto riguarda la versione mobile del tuo Sito da abilitare. Se non hai utenti interni, lascia disabilitato il controllo relativo.

Per quanto riguarda la vita della cache, impostala a 10 ore.

WP Rocket guida completa: Ottimizzazione File CSS

WP Rocket | Ottimizzazione File

Diciamo che, questa, è probabilmente la schermata più importante. Nella parte superiore puoi gestire l’ottimizzazione base e a seguire quella dei file di tipo CSS (stile). Fondamentale comprimere e condensare i file al fine di ottenere un risultato migliore nel test di velocità.

Abilità quindi le opzioni, MINIFICA HTML, COMBINA I FILE DI GOOGLE e RIMUOVI LE QUESRY STRING DALLE RISORSE STATICHE. Passa poi alla gestione dei CSS abilitando MINIFICA I FILE CSS, COMBINA I FILE CSS e OTTIMIZZA LA PUBBLICAZIONE DEI FILE CSS (file critico che hai trovato nella schermata bacheca.

Volendo, hai anche la possibilità di escludere determinati file ma, queste sono operazioni precise e che richiedono un certo skill.

WP Rocket guida completa: Ottimizzazione File Javascript

WP Rocket | Ottimizzazione File JS

Sempre di seguito, è ora il turno dei file Javascript. Abilita MINIFICA FILE JAVASCRIPT, COMBINA I FILE JAVASCRIPT, CARICA IL JAVASCRIPT IN MODALITA’ DIFFERITA e MODALITA’ SICURA PER JQUERY.

WP Rocket guida completa: Media

WP Rocket | Media

Da utilizzare in accordo con l’altro plugin IMAGIFY per l’ottimizzazione delle immagini. In questa schermata, abilita il LAZYLOAD PER LE IMMAGINI, PER IFRAME E VIDEO. A piacere, disattiva EMOJI, se non li usi.

WP Rocket guida completa: Precaricamento

WP Rocket | Precaricamento

Il precaricamento della cache è un processo utile e parte dal caricamento delle risorse dalla Welcome Page seguendo i percorsi tramite la Sitemap del Sito. Quindi, abilita ATTIVA IL PRECARICAMENTO, ATTIVA IL PRECARICAMENTO DELLA CACHE BASATO SULLA SITEMAP, SITEMAP XML DI YOAST SEO (solo se usi, e mi auguro di si, Yoast).

WP Rocket guida completa: Comandi Avanzati

WP Rocket | Comandi avanzati

Come dice WP Rocket, “Le pagine sensibili come gli URL di login/logout dovrebbero essere escluse dalla cache.” Pertanto usa questa schermata se e solo se hai questioni particolari sulle quali agire.

WP Rocket guida completa: Database

WP Rocket | Database

In tutta onestà, per la gestione del tuo DB esistono altri plugin professionali e non molto più avanzati; tuttavia, queste poche azioni, ti permettono di sopperire alla mancanza di alternative. Passa di qui saltuariamente a controllare lo stato del tuo DB e nel caso, sempre previo backup, puliscilo.

WP Rocket guida completa: CDN

WP Rocket | CDN

L’uso di una CDN (Content Delivery Network) è altamente richiesto al fine di ottimizzare ancora di più la velocità del tuo Sito. I servizi esterni sono tanti ma il più famoso è CloudFlare che viene fornito nei pacchetti SiteGround. Una volta abilitato il servizio, scrivi qui l’indirizzo URL del dominio CDN.

WP Rocket guida completa: Heartbeat

WP Rocket | Hartbeat

WordPress utilizza una API particolare per gestire e controllare backend e frontend. Questa prende il nome di Heartbeat e, quasi sempre, spreca risorse sul server rallentando il caricamento di un Sito Web. Per ovviare a questo puoi attivare CONTROLLA HEARTBEAT e ridurne così l’attività.

WP Rocket guida completa: ADD-ON

WP Rocket | ADD-ON

WP Rocket ti offre alcuni componenti aggiuntivi senza che tu debba intervenire con qualche configurazione ad hoc. Utile!

WP Rocket guida completa: Strumenti

WP Rocket | Strumenti

Ultima schermata, dedicata all’import/export di configurazioni e dati. uso interno e nulla a che vedere con l’ottimizzazione. Interessante il pulsante ROLLBACK che ti fa ripristinare una versione precedente in caso di mal funzionamento o conflitto con l’ultima release.

Conclusioni

Direi che sia tutto … o quasi. Ci tengo, infatti a dirti che quanto sopra riportato è tutto vero … 🙂 ma riguarda una configurazione pressoché standard di un Sito Web. Probabilmente, se usi o adotti soluzioni diverse o Javascript particolari, dovrai intervenire anche manualmente per escluderli dalla cache. Ma questa … è altra storia.

Per ora … a presto e grazie.

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Gian Luca Partengo

Gian Luca Partengo

Professionista del Web e del Marketing da oltre 20 anni. Ha lavorato per importanti Agenzie e Aziende italiane e ha creato e seguito passo a passo il Brand di numerosi Clienti. Oggi sviluppa progetti altamente professionali a partire da un'analisi sullo stato di salute di un Sito Web e della sua SEO Organica, fornendo anche consulenza a privati e aziende.

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