Redirect la guida completa per WordPress

Condividi
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi
Condividi su linkedin
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Cambiare slug (URL) di una pagina non è (quasi) mai una pratica meravigliosa, tuttavia capita soprattutto quando il dominio principale varia, quando si trasloca un Sito Web o semplicemente quando una pagina muore ed è necessario indirizzarla altrove.
Cosa troverai in questo articolo

Cambiare slug (URL) di una pagina non è (quasi) mai una pratica meravigliosa, tuttavia capita, soprattutto quando il dominio principale varia, quando si trasloca un Sito Web o semplicemente quando una pagina muore ed è necessario indirizzarla altrove.

Cosa è un Redirect?

Argomenti Correlati
Articolo | 18 Marzo 2019
Articolo | 16 Marzo 2019

Un Redirect è un reindirizzamento e indica ai motori di ricerca e agli utenti un URL diverso da quello originariamente richiesto. Fondamentale, implementarlo correttamente al fine di non perdere authority sulla rete e posizioni nel PageRank. Inutile dire che questo, sarebbe deleterio per il tuo Sito Web e per il tuo Brand, soprattutto la dove tu abbia già ottenuto ottimi risultati.

L’importanza di un Redirect fatto bene è fondamentale quanto capire di cosa stiamo parlando e capire come usarlo. Come abbiamo visto nell’articolo precedente, i protocolli di interscambio dati nel web erano classificati come HTTP/1.0 poi HTTP/1.1 fino ad arrivare al nuovo e più sicuro HTTP/2. Premessa questa, perché alcuni Redirect sono stati creati e venivano usati soprattutto nei vecchi protocolli.

Perché è importante per i visitatori e per la SEO?

Analizziamo questa domanda anche se la risposta sembra retorica e intrinseca.

Visitatori

L‘esperienza utente è fondamentale affinché il tuo Sito abbia credibilità e sia, quindi, visitato e seguito. Quando un utente clicca su un link trovato in rete o tramite i motori di ricerca e trova una pagina di errore classica codice 404, decisamente prova frustrazione e quindi quasi sicuramente abbandona il Sito. Pertanto, serviti dei Redirect per mantenere usabile e piacevole la navigazione e consultazione del tuo Sito Web.

Motori di ricerca

Al fine di mantenere un ottimo PageRank e, quindi, in funzione di una SEO corretta, usare i Redirect diventa pratica importante per i motori di ricerca. Normalmente viene utilizzato uno status code (codice) 301 ma, in casi di campagne pubblicitarie stagionali, è possibile utilizzare Redirect code 302 che indica uno spostamento temporaneo. Le URL vengono mantenute indicizzate nella SERP ma viene avvisato Google che sono inattive fino a nuova considerazione.

Redirect Best Practices

Pagine eliminate

Quando elimini pagine vecchie, oltre a suggerire a Google di non indicizzarle più, è importante che ne reindirizzi le URL vecchie verso quelle nuove. Usa il Redirect 301.

Domini differenti o unione di sotto domini

Spostare un dominio intero non è mai pratica consigliata ma se proprio devi, ricorda di utilizzare sempre un Redirect 301 al fine di offrire sempre la migliore esperienza ai visitatori e a Google l’indicazione necessaria per non farti perdere authority nella SERP. La stessa cosa vale quando, ad esempio, un tuo sotto dominio cessa di esistere e, quindi, deve essere rediretto a quello principale.

Pagina 404 custom

Argomenti Correlati
Articolo | 15 Marzo 2019

Se e quando ti dimentichi di impostare un Redirect, ogni volta che verrà chiamata una URL non esistente o sbagliata, il tuo Sito Web visualizzerà ai visitatori una bella pagina non trovata, error code 404. Ogni tema professionale ha, al suo interno, una pagina in stile per la gestione di questo errore ma ti consiglio vivamente di intervenire attraverso un plugin ad hoc al fine di offrire la massima esperienza utente inserendo informazioni utili, come link, informazioni, magari un modulo. Puoi utilizzare, ad esempio 404page facile, intuito e completo.

Redirect | Plugin 404page

Quali tipi di reindirizzamenti ci sono?

I Redirect possono essere suddivisi in reindirizzamenti lato server e lato client. Entrambi possono essere implementati in vari modi.

[bctt tweet=”#seo #redirect | Presta sempre molta attenzione a quali Redirect usi e a come li implementi. Un errore e il tuo Sito perderebbe l’authority nella SERP.” username=”glpartengo”]

Reindirizzamenti sul lato server

Un reindirizzamento lato server è l’implementazione nella quale il server invia un codice di stato HTTP (3xx) quando viene richiesta una URL. I codici di stato HTTP più comuni sono:

301: Spostamento permanente (SEO)

  • 302: Trovato/spostato temporaneamente
  • 303: Moduli
  • 307: Spostamento temporaneo
  • 308: Reindirizzamento permanente

301 Redirect | Permanente

Che cos’è un reindirizzamento 301?

Il Redirect 301 lato server reindirizza i visitatori di un Sito Web dalla URL vecchia a quella nuova segnalando a Google che lo spostamento è di tipo permanente.

Il ruolo del reindirizzamento 301 in SEO

Questo Redirect, passa dal 95 al 99% dell’authority della pagina dalla vecchia URL a quella nuova. Queste informazioni sono impercettibili all’utente ma fondamentali per Google. Attenzione a non sottovalutare questa pratica perché, in caso di errore, ci vorranno settimane e anche mesi prima che tutto torni come prima.

302 Redirect | Trovato (HTTP 1.1) / Spostato temporaneamente (HTTP 1.0)

Che cos’è un reindirizzamento 302?

Il Redirect 302 lato server reindirizza i visitatori di un Sito Web dalla URL vecchia a quella nuova segnalando a Google che lo spostamento è di tipo temporaneo.

Il ruolo del reindirizzamento 302 in SEO

Questo Redirect non passa alcuna authority alla nuova URL e viene implementato raramente, poiché nella maggior parte dei casi, conviene passare tutte le informazioni e, questo, è possibile solo attraverso il Redirect 301.

Situazioni in cui utilizzare i reindirizzamenti 302

Consigliato quando una URL viene temporaneamente spostata o quando lo spostamento avviene in base a fattori come posizione, lingua etc..

303 Redirect | Moduli

Che cos’è un reindirizzamento 303?

Questo particolare Redirect 303 lato server, viene utilizzato in azioni utente come la compilazione di moduli. Impedisce l’invio dello stesso dopo che viene premuto il pulsante back del browser, indicando che la richiesta di follow-up per la URL temporanea deve essere effettuata utilizzando il metodo GET HTTP.

Il ruolo del reindirizzamento 303 in SEO

Nessun ruolo definito e importante lato SEO poiché i motori di ricerca non eseguono richieste POST.

307 Redirect | Temporaneo

Che cos’è un reindirizzamento 307?

Un Redirect 307 lato server è l’equivalente HTTP 1.1 del Redirect 302. Garantisce l’immutabilità di una richiesta HTTP (GET o POST) anche dopo la risposta del server.

Il ruolo del reindirizzamento 307 in SEO

Analogamente all’utilizzo dei Redirect 302, un Redirect 307 deve essere utilizzato solo quando il contenuto è stato temporaneamente spostato su un altra URL.

308 Redirect | Permanente

Il Redirect 308 è la versione permanente del 307. Come ci si può aspettare con un reindirizzamento permanente, il 308 passa l’authority della pagina.

Reindirizzamenti sul lato client

Un Redirect lato client è il metodo attraverso cui il browser gestisce il reindirizzamento. Comporta alcuni inconvenienti e, quindi, non è consigliato:

  • SEO: a causa del tempo di aggiornamento di una pagina, alcuni Redirect come quelli Javascript (che devono essere eseguiti per essere considerati tali), potrebbero non essere interpretati come tali dai motori di ricerca e, quindi, generare un’errata azione in tal senso. Meglio usare i Redirect lato server.
  • Pulsante Indietro: questi Redirect interrompono la funzione Back del browser che viene ignorata immediatamente.
  • Incompatibilità: non tutti i browser supportano i Redirect lato client.

Meta Refresh

Il Redirect viene implementato utilizzando l’elemento meta refresh, che si trova nella sezione <head>. Serve per indicare a un browser di aggiornare una pagina o caricare un altro URL dopo un determinato numero di secondi.

<meta http-equiv=”refresh” content=”0; url=https://domain.com/other-url/>

JavaScript

Un Redirect JavaScript viene utilizzato per indicare a un browser di caricare un’altra URL.

<script>location.href=’https://www.example.com/’;</script>

Come applicare i Redirect?

Per una corretta gestione dei Redirect è possibile utilizzare plugin appositamente creati allo scopo come, ad esempio, il motore di reindirizzamento interno presente in Yoast, oppure tramite l’inserimento di direttive nel file .htaccess presente nella root principale del tuo hosting (dove risiede WordPress).

Da Yoast WordPress

Accedi all’area Backend di WordPress del tuo Sito Web poi …

SEO → Redirects

Qui, lascia invariata la proprietà del reindirizzamento (301) e scrivi nel campo OLD URL, la URL della vecchia pagina mentre nel campo URL, la URL della nuova, poi clicca su Add Redirect. Puoi anche gestire formule più complesse direttamente dal pannello Regex Redirects.

Yoast | Redirect 

Da file .htaccess

Per accedere a questo file (nascosto e protetto), puoi usare il tuo client FTP per accedere alla root principale, poi …

Click destro → Scarica o Visualizza/Modifica

Redirect | FTP per modifica file .htaccess 

Se non hai o non usi un client FTP, affidati alla gestione file di Yoast (versione Premium). Quindi …

SEO → Strumenti → Modifica file

Redirect | Yoast Modifica File .htaccess 

Esempi di direttive da usare nel file .htaccess

.htaccess di default in WordPress

# BEGIN WordPress
<IfModule mod_rewrite.c>
RewriteEngine On
RewriteBase /
RewriteRule ^index\.php$ – [L]
RewriteCond %{REQUEST_FILENAME} !-f
RewriteCond %{REQUEST_FILENAME} !-d
RewriteRule . /index.php [L]
</IfModule>
# END WordPress

Da vecchia pagina a nuova pagina

Attenzione a non inserire nella vecchia URL “https://www” mentre dovrai usarlo per quella nuova.

redirect 301 /articolo-esempio-vecchio/ https://www.nomemiosito.it/articolo-esempio-nuovo/

Da WWW a senza WWW

RewriteEngine On
RewriteBase /
RewriteCond %{HTTP_HOST} ^www\.(.*)$ [NC]
RewriteRule ^(.*)$ https://%1/$1 [R=301,L]

Da senza WWW a WWW

RewriteEngine On
RewriteCond %{HTTP_HOST} !^www\.
RewriteRule ^(.*)$ https://www.%{HTTP_HOST}/$1 [R=301,L]

oppure

RewriteEngine On
RewriteCond %{HTTP_HOST} ^tuodominio.it [NC]
RewriteRule ^(.*)$ https://www.tuodominio.it/$1 [L,R=301]

Da vecchio dominio a nuovo dominio

RewriteEngine On
RewriteCond %{HTTP_HOST} !^www\.vecchiodominio\.com$
RewriteRule (.*) https://www.nuovodominio.com/$1 [R=301,L]
RewriteCond %{HTTP_HOST} !^vecchiodominio\.com$
RewriteRule (.*) https://www.nuovodominio.com/$1 [R=301,L]

oppure

<IfModule mod_rewrite.c>
RewriteCond %{HTTP_HOST} ^(www\.)?vecchio-dominio\.com [NC]
RewriteRule (.*) https://nuovo-dominio.com/$1 [R=301,L]
</IfModule>

Da vecchio sotto dominio a nuovo sotto dominio

RewriteEngine On
RewriteBase /
RewriteCond %{HTTP_HOST} ^sottodominio.vecchio.com$
RewriteRule ^(.*)$ https://sottodominio.nuovodominio.com/$1 [R=301,L]
RewriteCond %{HTTP_HOST} ^www.sottodominio.vecchiodominio.com$
RewriteRule ^(.*)$ https://sottodominio.nuovodominio.com/$1 [R=301,L]

Da vecchio dominio a nuovo sotto dominio

RewriteEngine on
RewriteRule ^(.*)$ https://www.your-new-domain.com/$1 [R=301,L]

oppure

Options +FollowSymLinks
RewriteEngine on
RewriteRule (.*)$ https://www.nuovosito.com/$1 [R=301,L]

Da vecchia cartella verso nuova cartella

RewriteRule ^vecchiacartella/(.*)$ /nuovacartella/$1 [R=301,NC,L]

Da cartella a nuovo dominio ma stessa cartella

Redirect 301 /cartella https://www.nuovodominio.com/stessacartella

Da cartella verso la cartella root principale

RewriteRule ^cartella/(.*)$ /$1 [R=301,NC,L]

Conclusioni

Come avrai capito il Redirect è una tecnica importantissima in determinati casi ma, anche, molto rischiosa e non facile da implementare. Ogni singolo caso, necessita di un’analisi appropriata, quindi, prima di fare un copia-incolla degli esempi sopra riportati, cerca di capire bene quali siano le tue esigenze.

Qualora avessi problemi, chiedimi tranquillamente oppure, se te la senti, prova ad utilizzare un generatore di Redirect online come htaccessredirect … a tuo rischio e pericolo 😉

Per ora … a presto e grazie.

Condividi su linkedin
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Gian Luca Partengo

Gian Luca Partengo

Professionista del Web e del Marketing da oltre 20 anni. Ha lavorato per importanti Agenzie e Aziende italiane e ha creato e seguito passo a passo il Brand di numerosi Clienti. Oggi sviluppa progetti altamente professionali a partire da un'analisi sullo stato di salute di un Sito Web e della sua SEO Organica, fornendo anche consulenza a privati e aziende.

Potrebbero Interessarti anche ...

MAIN PARTNERS

Get in Touch

Ci sono molti modi per iniziare una conoscenza o rimanere in contatto e BRiDWEB ti mette a disposizione i migliori: modulo di contatto, e-mail, WhatsApp o chiamata. Scegli tu quale usare.