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Ottimizzare WordPress. Quando WP Rocket non funziona su GTmetrix.

Ottimizzare WordPress. Quando WP Rocket non funziona su GTmetrix.
Ottimizzare Wordpress con WP Rocket è facile. Tuttavia ci possono essere casi limite in cui WP Rocket non funziona e non raggiungi la classe A su GTmetrix.
Cosa troverai in questo articolo

Ottimizzare WordPress con WP Rocket è facile. Tuttavia ci possono essere casi limite in cui WP Rocket non funziona e non si raggiunge la classe A su GTmetrix.

Ohh … ecco un nuovo articolo, finalmente!!

Sì, lo so! Non scrivo da parecchi giorni ma, credetemi, non è colpa mia 😜

Fortunatamente, lavoro e il tempo da dedicare al blog diventa davvero esiguo; in ogni caso, se proprio devo dirlo … preferisco così.

Premessa fatta, veniamo al contenuto del post. Ci tengo a precisare alcune cosine:

  • Questo articolo prende in considerazione UNO ed UN solo esempio di problematica legata a questa combinazione: WordPress e WP Rocket;
  • La perfezione e l’utilità di WP Rocket non sono mai messe in discussione

Ed ecco i fatti …

Ottimizzare WordPress

Neanche a dirlo, un Sito Web Professionale implica non solo adeguate e meticolose tecniche di design, usabilità, SEO ecc ma anche e soprattutto accorgimenti tecnici (e non solo) legati alla propria ottimizzazione.

Cosa s’intende per ottimizzazione?

Ottimizzare WordPress e quindi un Sito Web significa renderlo veloce e senza errori. L’incompatibilità tra eventuali plugin, tra plugin e temi o i classici errori javascript, ne riducono di molto l’usabilità e le prestazioni stesse.

Tutto ciò fa si che Google tenda a non considerare al meglio il tuo Sito quando questo viene scansionato e indicizzato.

Quali strumenti usare?

Dietro quello che un utente vede ci sono righe e righe di codice che generano la struttura HTML, quella grafica degli stili CSS e quella dinamica di programmazione degli snippet JS o PHP.

Bisogna trattarli, eventualmente correggerne le incompatibilità, comprimerli ecc.

In giro ci sono parecchi plugin che svolgono questi processi, WP-Optimize, W3 Total Cache, ecc. e poi c’è WP Rocket.

Dopo anni di prove, test, check, compatibilità … per me il numero uno!

WordPress e WP Rocket.

Una volta installato, si presenta con una grafica pulita e intuitiva tanto che, con pochi click, è possibile ottimizzare facilmente il proprio Sito Web.

Rimando al link in alto per la guida completa del plugin.

Lo sviluppo del Sito in staging e il primo controllo.

Come faccio sempre quando devo lavorare su un nuovo progetto, apro un ambiente di staging (WIP – Work In Progress) nel quale si possa sviluppare il tutto senza compromettere nulla.

Tutto ok, Sito a posto, WP Rocket installato e configurato, pagine finite, articoli anche.

Faccio un controllo su GTmetrix, il tool numero uno per questi test, è il risultato è esattamente quello cercato.

GTmetrix | Controllo Sito Web staging | Classe A 

Tutto ottimizzato, Sito OK e classe A di merito, la migliore!

Mi dico, perfetto, possiamo pubblicare.

La pubblicazione del Sito online

Eseguo lo switch come da manuale, quindi andando anche a modificare le URL di riferimento.

Tutto ok, ora il contenuto che prima era su https://wip.nomesito.it ora è su https://www.nomesito.it e viceversa.

Faccio ulteriori controlli per verificare che non vi siano errori lato server con i protocolli e certificati SSL, verifico i link, media ecc.. tutto ok.

Il controllo del Sito online

Svuoto la cache di WP Rocket, rigenero i file critici, sistemo file htaccess e robots e installo WPML per la gestione delle lingue.

Non mi rimaneva che effettuare il controllo su GTmetrix.

Sorpresa! Il Sito era in classe C e presentava i classici errori di ottimizzazione.

GTmetrix | Controllo Sito Web online | Classe C 

Allora WP Rocket non funziona!!

Non proprio ma era come se WP Rocket non avesse funzionato; eppure il Sito online era praticamente identico a quello in staging salvo per WPML.

Inizio ad indagare

Come è buona abitudine fare in questi casi, ripercorro gli step della pubblicazione a ritroso per cercare di individuare il problema.

  • Controllo e confronto sui due Siti Web le impostazioni di WordPress;
  • Controllo e confronto sui due Siti Web le impostazioni del tema e dei plugin;
  • Controllo e confronto sui due Siti Web le impostazioni di WP Rocket;
  • Controllo e confronto sui due Siti Web script, htaccess ecc.

Nulla! Tutto identico, tutto perfettamente clonato.

WPML, quello non c’era però!

Perfetto! Clono, al contrario questa volta, il plugin e rifaccio le verifiche del caso.

Nonostante tutto, il Sito in staging ancora classe A, quello online sempre in classe C.

Apro un ticket e cerco online

A questo punto, inizio a cercare su Google qualche info interessante o, quantomeno, minimamente paragonabile a questo caso.

Notte anche qui.

Contatto l’assistenza di WP Rocket per cercare di fare brainstorming con loro.

WP Rocket non funziona … ma loro gentilissimi, mi seguono, ed insieme cerchiamo di venire a capo della cosa.

Nulla, tutto appare normale e inspiegabile.

Poi mi chiedono l’accesso FTP! Mi si accende una lampadina.

Server, cartelle e file.

Poiché WP Rocket scrive dinamicamente dei file all’interno delle cartelle di WordPress, ho pensato di controllare anche questi: ultima spiaggia.

Il plugin, secondo la propria esauriente guida, genera una struttura di questo tipo:

WP Rocket | Struttura delle cartelle FTP 

Apro, dunque, il client FTP (uso FileZilla) dei due Siti Web e controllo e verifico le cartelle.

Sito Web in staging, cartella min/1

FTP | Controllo cache Sito Web staging | OK 

Sito Web online, cartella min/1

FTP | Controllo cache Sito Web online | KO 

Il problema era evidente! WP Rocket non scrivevagenerava i file per ma compressione e/o minificazione dei file.

Restava da capire il perché.

Tutta colpa di un file!

Uno dei file più importanti del plugin WP Rocket è senza dubbio quello denominato advanced-cache.php.

WP Rocket | Struttura delle cartelle FTP | advanced-cache.php 

Questo, non solo si porta dietro informazioni del plugin ma anche quelle del Sito di provenienza.

Andando, quindi, per esclusione, cancellando e cercando di far ricreare i file del plugin dal plugin stesso, non rimaneva che rigenerare anche questo che, stupidamente, non avevo valutato prima.

Cancellato via FTP e fatto ricreare da WP Rocket mediante l’apposito pulsante Cancella la Cache (lato back-end di WordPress), ho immediatamente aggiornato la cartella.

Ecco comparire (finalmente) i file tanto attesi.

FTP | Controllo cache Sito Web online | OK 

Il controllo (nuovo) del Sito online

Non mi rimaneva che effettuare il check su GTmetrix del Sito online.

GTmetrix | Controllo Sito Web online | Classe A 

Finalmente tutto era splendidamente a posto! Problema risolto e missione compiuta: ottimizzare WordPress!

Conclusioni

Magari non vi capiterà mai, magari sì, la cosa certa è che, aver risolto questo problema significa aver capito che per ottimizzare WordPress …

nulla, significa che la prossima volta, si parte dal fondo 🤣🤣

Gian Luca Partengo

Gian Luca Partengo

Professionista del Web e del Marketing da oltre 20 anni. Ha lavorato per importanti Agenzie e Aziende italiane e ha creato e seguito passo a passo il Brand di numerosi Clienti. Oggi sviluppa progetti altamente professionali a partire da un'analisi sullo stato di salute di un Sito Web e della sua SEO Organica, fornendo anche consulenza a privati e aziende.

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