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Marketing per Millennials: Come conquistare la Generazione Y

Come conquistare i Millennials, Generazione Y con la giusta strategia Marketing, partendo dalla classificazione generazionale fino all'analisi approfondita.
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Marketing per Millennials. Come conquistare la Generazione Y
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Articolo | 09 Maggio 2019

Marketing per Millennials. Come conquistare i Millennials, Generazione Y con le giuste strategie Marketing, partendo dalla classificazione generazionale fino all’analisi approfondita.

Il linguaggio comunicativo, nella Vita così come in una normale strategia Marketing, può determinare successi o sconfitte.

Pensare che l’efficacia di uno stesso messaggio sia fruibile da qualsiasi utente è quanto di più sbagliato si possa credere.

Certo, tutto dipende dal prodotto che vogliamo e possiamo “vendere” e, altrettanto vero, dal mercato di riferimento del Brand.

Conoscere il mercato, e quindi il nostro target di riferimento, è quasi come vincere facile … ma non basta!

Dobbiamo parlare al pubblico, dobbiamo comunicare con lui e, quindi, dobbiamo riuscire a catturare la sua attenzione.

La classificazione generazionale diventa, quindi, un pivot fondamentale nella costruzione della nostra strategia Marketing ma, soprattutto, capire questa sarà propedeutico per comprendere quella che, quasi sicuramente, è la generazione più seducente ed abbordabile da un punto di vista del Marketing: i Millennials o Generazione Y. 

La Classificazione generazionale

Sebbene, scommetto, moltissima gente ne sia ignara, esistono enti e studi che si sono presi la briga di classificarci in base al nostro anno di nascita e alle attitudini dell’epoca di riferimento.

Ogni generazione è caratterizzata da sentimenti e situazioni diversi ma, al contempo, cari a chi li ha vissuti. Penso agli anni Ottanta (80) in cui c’è stato un cambio epocale di costume, moda e musica, agli anni Novanta (90) che han visto nascere la nuova politica e il mondo virtuale che, oggi, tutti amiamo.

Insomma, ogni generazione ha avuto e goduto dei propri MITI, CULT e MUST!

Tutto ciò entra nel DNA socio-culturale di un individuo che, a meno di clamorosi stravolgimenti, lo accompagna per tutta la vita naturale forgiandone e influenzandone il pensiero e le azioni.

Pertanto, quello che ne è conseguito, è una penta suddivisione sociale come la seguente:

  1. The Silent Generation: gli individui nati tra il 1928 e il 1945 (dai 74 ai 91 anni);
  2. Baby Boomers: gli individui nati fra il 1946 e il 1964 (dai 55 ai 73 anni);
  3. Generation X: gli individui nati fra il 1965 e il 1980 (dai 39 ai 54 anni);
  4. Generazione Y o Millennials: gli individui nati tra il 1981 e il 1996 (dai 23 ai 38 anni);
  5. Post-Millennials o Generazione Z: gli individui nati a partire dal 1997 (circa 22 anni).

Pensando e in funzione delle giuste strategie da attuare per l’Outbound Marketing e/o l’Inbound Marketing, ovvero come trovare e/o farsi trovare dal pubblico di riferimento corretto e, quindi, la giusta comunicazione, risulta evidente che la nostra attenzione vada alle generazioni 3/4/5 strizzando l’occhio alla 2 e, purtroppo, non considereremo la 1 ormai oggetto solo di passione storica.

Vediamole nel dettaglio e cerchiamo di capire perché la #4, quella dei Millennials o Generazione Y sia la più interessante per la tua strategia Marketing.

#1 The Silent Generation

Descrizione

Il termine “Silent Generation“, che simboleggia questa generazione, è di derivazione incerta. Pare che venne usato per la prima volta dalla rivista Time in un articolo del 5 novembre 1951 intitolato “The Younger Generation”. Questa generazione fu relativamente piccola negli Stati Uniti per via del decremento demografico degli anni 30 e 40.

Marketing per Millennials | Silent Generation 

Individui

Combatterono le Guerre, furono la guida del movimento per i diritti civili che comprendeva la “maggioranza silenziosa“. Patria, dovere, matrimonio e lavoro erano il loro credo.

Se fosse un Film

Via col Vento (1939)

Media preferito

Lettera

Comportamento

Le loro relazioni sociali avvenivano in luoghi di aggregazione comuni come le sale d’aspetto. Per loro le parole di giornalisti e di anchormen erano dogma. Testimonials dell’evoluzione della TV, del telefono e della radio, oggi, strizzano l’occhio alle modernità con evidente nostalgia del passato.

Strategia Marketing

Non per tutti e, comunque, più una questione di affetti. Chi ha un account lo usa per comunicare con i propri cari lontani. Tuttavia, il 14% degli over 65 usa Facebook e quasi il 7% Youtube.

Puntare solo su di loro la propria strategia Marketing sarebbe deleterio a meno che il tuo mercato principale non li riguardi.

#2 Baby Boomers

La Easy Rider delle generazioni, quella che personalmente adoro di più. Ha cambiato è plasmato il mondo attraverso rivoluzioni e movimenti culturali, innalzando sentimenti e ideologie come il Peace & Love. Che dire poi della musica … Rock Forever!!

Marketing per Millennials | Baby Boomers 

Individui

Sono fortemente dediti all’impegno politico e civile, amano l’indipendenza, sono concreti e culturalmente adeguati a ricoprire importanti posizioni lavorative.

Se fosse un Film

Easy Rider (1969)

Media preferito

Televisione

Comportamento

Il loro modo di comunicare è diretto, face-to-face. Una telefonata o una chiacchierata sono strumenti preferiti rispetto alle impersonali e-mail. La maggior parte ricopre cariche manageriali o di prestigio.

Strategia Marketing

La loro indole e solidità d’animo li spinge ad un approccio silente con i Social. Ci sono, osservano, ma raramente interagiscono e scrivono.

Il Content Marketing deve quindi essere concreto e intuitivo.

#3 Generation X

La mia generazione. Appartenere a questa, significa aver vissuto amicizie, amori e sentimenti quando ancora non c’erano troppe regole a limitarne i valori. La nuova frontiera culturale che ci ha cullato mentre aspettavamo i cartoni animati e che ci ha introdotti a quella successiva tramite le rivoluzioni tecnologiche come i videogames, i computer, le televisioni commerciali, i walkman ed i telefonini.

Qualsiasi cosa nata li è diventata MITO!

Marketing per Millennials | Generation X 

Individui

Sono tolleranti ma ambiziosi con una buona dose di attitudine lavorativa precaria e sempre in bilico tra l’auto flagellamento o l’affermazione personale. Testimoni di eventi come il crollo del Muro di Berlino e del consumismo, sono da sempre una generazione sottovalutata. Nati con il computer, hanno comunque saputo adattarsi per evolversi.

Se fosse un Film

Giovani, carini e disoccupati (1994)

Media preferito

Personal Computer

Comportamento

A livello comunicativo, pionieri delle grandi rivoluzioni tecnologiche che spostarono l’attenzione dal concetto globale a quello più personale. Non solo Personal Computer, quindi, ma anche strumenti come i walkman e i cellulari. Allo stesso modo, cambiarono anche il modello comunicativo portandolo da strumento di informazione a uno più ludico da intrattenimento come furono i videogiochi, le sale giochi, i cartoni animati ecc.

Strategia Marketing

Chi ha inventato Google, Yahoo, i selfie, le chat di gruppo se non questa generazione? Si potrebbe dire che questi individui siano molto più Social persino di quelli successivi ai quali, tra le altre cose, hanno aperto strade ed autostrade. Dati alla mano infatti, pare che passino persino più ore sui Social di quante ne trascorrano i Millennials.

Una ragione in più per tenere in considerazione questa generazione nelle nostre strategie di Marketing.

#4 Generazione Y o Millennials

Approfondiremo il discorso più avanti; per ora, in breve, in Italia sono più di undici milioni e sono stati abituati al digitale ed a internet fin da giovani. Sono noti come gli individui del noi, dell’adesso e del di più.

Marketing per Millennials | Generazione Y 

Individui

Sono eternamente connessi in un mondo virtuale. Sono avvolti da una bolla digitale che li rende pigri e li interconnette agli altri, con il minimo contatto umano. Sono tolleranti, hanno una mente aperta ma sono anche inclini all’egoismo ed alle vacuità di fama e gloria. Sono loro che decidono se e dove guardare un film, quale musica ascoltare, quale news leggere.

Se fosse un Film

The Truman Show (1998)

Media preferito

Smartphone e Tablet

Comportamento

Impulsivo compulsive alla ricerca spasmodica di un’affermazione che abbia il gusto del LIKE. Comunicano tramite Social, condividono contenuti di valore come foto o video e sono costantemente alla ricerca di nuove opportunità lavorative digitali che fanno capo alle startup.

Strategia Marketing

Perennemente connessi, amano sentirsi al centro dell’attenzione e amano seguire Influencers e celebrità. Vogliono sentirsi partecipi delle iniziative dei Brand e prediligono una comunicazione più creativa ed autentica.

Approfondiremo in seguito ma … una vera chicca per i Marketers.

#5 Post-Millennials o Generazione Z

Papà smartphone, mamma internet, sono i figli del digitale globale.

Marketing per Millennials | Generazione Z 

Individui

Sono sempre iperconnessi, multitasking e multimediali ancor prima di gattonare. Gestiscono mole di dati, hanno una mente rapida e strizzano l’occhio alle problematiche socio-politiche ed ecologiche globali.

Se fosse un Film

Ready Player One (2018)

Media preferito

Spectacles di Snapchat, Samsung Gear VR

Comportamento

Fortemente legati alla realtà virtuale, la loro comunicazione si basa su strumenti visuali e visivi. Prediligono Instagram, Snapchat, Youtube e Musical.ly.

Strategia Marketing

I contenuti che condividono sono spesso auto prodotti in pieno stile creativo. Anche loro non amano le attese e si affidano a partner che garantiscono servizi veloci. Commentano e recensiscono ma non si affezionano al Brand. Hanno un’innata percezione critica che li porta a scegliere con rapidità fra i milioni di messaggi commerciali che li raggiungono.

La giusta strategia Marketing, quindi, è quella che stimola, che sfrutta la creatività visiva (per immagini) e che sia immediata e diretta.

Considerazioni generazionali

Come abbiamo visto, ogni generazione ha proprie peculiarità, sentimenti, emozioni, azioni, logiche e dinamiche. In ottica di una strategia Marketing, tuttavia, tutte possono e sono valide finalità.

Considerando i Social Network come fattore di leva e come minimo comun denominatore, diventa chiaro in che direzione si debba andare per conquistare, coinvolgere ed attirare gli individui.

Punta la bussola in direzione Social dunque e lavora in tal senso per conquistare il mercato.

Dati alla mano e forniti con cortesia dal Pew Research Center, è possibile vedere in che modo Facebook &co, siano gli strumenti su cui puntare, specialmente accendendo i fari sulla Generazione Y o Millennials.

Immagine di cortesia del Pew Research Center | I Millennials e la tecnologia 

Cosa s’intende per Generazione Y o Millennials?

Come anticipato, questa generazione ha molta importanza nel contesto del Marketing moderno e digitale e, pertanto, merita un approfondimento. Per prima cosa, cerchiamo di capirne il significato letterale.

Cosa significa Millennials?

L’accezione più comune vuole che si identifichino, con il termine Millennials, tutti quegli individui che hanno raggiunto la maggiore età nel 21esimo secolo.

L’identificazione precisa degli individui di questa generazione, tuttavia, trova pareri discordanti. Per alcuni, infatti, trattasi solo ed esclusivamente della generazione successiva a quella X, per altri è possibile identificare tutti i “Nativi Digitali”.

Stesso discorso per la data di appartenenza. Anche qui ci sono pareri controversi, non ultimo, appunto, quello del Time che ne identifica il range tra il 1980 e il 2000.

I sinonimi di Millennials

Millennial identifica gli individui, le cui azioni, attitudini, qualità, sentimenti ed idee si sono formate e cresciute nel precedente millennio” – scrive Neil Howe nel suo libro Millennials Rising.

Tuttavia, possiamo identificarli anche come:

  • Generazione Y: dove Y sta per Yes;
  • Echo boomers: ovvero figli dei Baby Boomers;
  • Nativi Digitali: individui ignari del mondo “analogico” precedente.

Quanti anni hanno e quanti sono i Millennials?

Il Pew Research Center, istituto di ricerca che da oltre 10 anni studia i Millennials, ha sentenziato che tutti gli individui appartenenti a questa generazione hanno, oggi, tra i 23 ed i 38 anni.

Ma quanti sono nel Mondo? Secondo il Financial Time sono circa 1,8 miliardi, il ché vuol dire che una persona su quattro appartiene a questa generazione.

In Italia? Circa 13 milioni così suddivisi secondo Assogestioni (associazione del risparmio gestito):

Immagine di cortesia di Assogestioni | I Millennials italiani 

Quali caratteristiche hanno i Millennials?

La peculiarità più rilevante dei Millennials è senza dubbio l’essere multitasking. Per loro, il tempo non è mai abbastanza e cercano di fare più cose contemporaneamente ogni giorno. Questo, però, richiede un’attenzione non indifferente che, tuttavia, è inficiata da continue distrazioni quotidiane come quelle relative ai Social Network dove spendono risorse preziose:

  • Credono fortemente in loro stessi e nelle cose che fanno;
  • Sono determinati e vengono chiamati “sognatori”;
  • Si definiscono ambiziosi e temerari;
  • Sono indipendenti e flessibili;
  • Ricercano costantemente nuove fonti di ispirazione e di apprendimento (e-learning);
  • Necessitano di un costante riconoscimento educativo, culturale e lavorativo;
  • Ricercano la crescita personale in ogni cosa, sconfitte comprese;
  • Hanno un notevole senso del Problem Solving;
  • Credono nella diversità sociale come unione;
  • Hanno una mente aperta e sono avventurosi;
  • Sono collaborativi ed amano lavorare in team;
  • Sono ideologicamente e tecnologicamente progressisti;
  • Sono reali e autentici come ciò che ricercano.;
  • Non amano il fattore WOW e prediligono la trasparenza;
  • Preferiscono un dialogo onesto e aperto.

La tecnologia ed I Millennials

Anche se non possiamo affermare che siano “digitali” nel DNA come quelli della Generazione Z, gli individui Millennials hanno più che familiarità con le nuove tecnologie. Un rapporto quasi simbiotico con i Social Network che hanno visto nascere, ad esempio.

Il ché ci porta ad una considerazione. Sono davvero tutti così maledettamente legati alle tecnologie? La risposta, seppur generalizzante, è NO! Solo una (grande) parte concepisce il lavoro esclusivamente comedigitale” ed è quella da cui nascono realtà e startup quasi ogni giorno.

I Social ed i Millennials

Sfrutta soprattutto i Social Media e imposta la tua strategia Marketing orientandoti, anche qui, in base alle esigenze degli individui connessi, ben conscio di quello che vogliono. Ricordati, sono la generazione del noi, adesso, di più, quindi … coinvolgimento e rapidità:

  • L’85% degli individui segue un Influencer.
  • Preferiscono Dirette e Video come creatività comunicativa;
  • Vogliono partecipare ed essere coinvolti;
  • Vogliono sentirsi parte di un progetto;
  • Amano la rapidità nel raggiungere l’obiettivo.

Lo shopping ed i Millennials

Non hanno certo le mani bucate e, anzi, sono propensi a centellinare ogni acquisto in funzione di un risparmio accurato. Non godono tutti, infatti, di un potere economico rilevante e quando spendono non lo fanno mai ad occhi chiusi ma solo previa ricerca informativa sulla rete:

  • Tendono al risparmio;
  • Non acquistano mai ad occhi chiusi;
  • Prima di acquistare si informano più che bene;
  • Il 71% acquista in più negozi in cerca di offerte;
  • L’82% va online alla ricerca dell’affare;
  • Il 94% utilizza coupon.
  • I meno facoltosi acquistano selettivamente
  • I più facoltosi si tolgono sfizi come viaggi e vacanze low cost.

La musica ed i Millennials

Di nuovo, tecnologia digitale e fruizione dell’adesso e subito. Anche qui la formula non cambia.

  • Adorano acquistare musica online;
  • Partecipano attivamente a concerti;
  • Il 50% si dichiara appassionato di musica;
  • L’81% ascolta musica ogni giorno;
  • Il 45% appartiene alle fanbase degli artisti preferiti.

La moda ed i Millennials

La parola d’ordine per i Millennials è UNICITÀ:

  • Il loro modo di vestire trasmette la loro personalità;
  • Acquistano su internet;
  • Ricercano originalità anche nei mercatini dell’usato o vintage;
  • Cercano qualità a prezzi bassi;
  • Evitano di pagare molto un capo solo perché firmato.

Il cibo ed i Millennials

Attenti al risparmio ed alle questioni ambientali, cercano prodotti che siano a chilometro zero e biologici. Adorano cucinare ma, come è noto, il tempo manca. Questo ha portato ad una impennata logaritmica di cibi precotti o preconfezionati:

  • Il benessere personale è al primo posto;
  • Mangiano sano, spendendo poco.
  • Cercano cibi controllati a basso impatto ambientale;
  • Prediligono le verdure alla carne;
  • Apprezzano pollo, pesce, uova, legumi, formaggi e latticini;
  • Preferiscono i cibi già pronti;
  • Adorano i ristoranti gluten-free, vegani o etnici;
  • Non disdegnano lo street food, rapido e soddisfacente.

Il vino ed i Millennials

Il consumo del vino varia da Paese a Paese. In America se ne consuma di più e la scelta parte dal Brand. In Italia, al contrario, il consumo è inferiore e la scelta parte dalla tipologia del vino:

  • Il 51% è scelto in base alla sua tipologia;
  • Il 10% guarda prima la notorietà del marchio;
  • Prediligono il vino bianco frizzante;
  • Lo usano come strumento di condivisione sociale.

Perché investire sul Marketing per Millennials?

Si dice che entro il 2020 i Millennials negli U.S.A saranno oltre un terzo della forza lavoro e si stima che, entro il 2048, saranno il 39% della popolazione votante.

Considerando questi numeri e le varie proiezioni che riguardano la Generazione Y, sarebbe davvero stupido ignorarne le potenzialità all’interno di un percorso imprenditoriale perfetto.

Ad eccezione di Personas che ricoprono ruoli manageriali di un certo tipo come i CEO di grosse Aziende e, quindi, molto più “vecchi” (Baby Boomers), gli individui della Generazione Y rappresentano la maggioranza delle opportunità presenti sul mercato nonché la maggioranza dei nostri potenziali Clienti su cui investire.

La costante presenza sui Social della Generazione Y, volta a ricercare soluzioni per risolvere le esigenze quotidiane, ne fa uno dei migliori target disponili in rete. Sempre secondo Assogestioni (vedi immagine di cortesia precedente) sono così suddivisi:

  • Il 97% ha un profilo Social;
  • Il 93% usa lo smartphone;
  • Il 47% usa anche il tablet;
  • Il 30% usa anche il PC.

La generazione Y vuole essere coccolata, vuole sentirsi servita, protetta e considerata e, questo, fa si che sia molto diffidente sulla scelta di un Brand alternativo:

  • Solo l’1% è conquistato dalle campagne pubblicitarie;
  • Il 33%, prima di un acquisto, consulta diverse fonti online;
  • Vogliono un dialogo autentico col Brand di riferimento.

Come conquistare la Generazione Y?

Nel Marketing, non esiste il lancio di un nuovo prodotto senza aver precedentemente fatto un’accurata analisi. Capire il pubblico, conoscere il mercatoè tutto.

Se, ad esempio, produciamo veicoli elettrici per persone anziane, va da sé che sarebbe un colossale errore puntare solo sui Millennials.

Quindi, assimilato questo concetto, occorre concentrarsi sulle caratteristiche salienti dei nostri referenti; in questo caso è più che fondamentale capire gli individui e comprendere quello che davvero vogliono, ovvero, essere coinvolti.

Pensa, dunque, alla tua strategia Marketing per Millennials come realizzata in collaborazione con i Millennials e non uscire mai da questo schema perché a loro interessa solo se legata a qualcosa che amano e supportano.

Tenendo presente caratteristiche ed abitudini dei Millennials è possibile schematizzare e sintetizzare alcuni punti salienti del loro comportamento e, su questa base, pensare ad alcune potenziali strategie Marketing, da applicare.

Punta sui Social che preferiscono come Facebook e Instagram e dai vita alla tua strategia:

Sfrutta un Influencer per campagne pubblicitarie o attività Marketing;

  • Usa le Dirette o i Video come creatività comunicativa;
  • Coinvolgili, pubblica le foto che li ritraggono con i tuoi prodotti;
  • Emozionali, crea e costruisci con loro storytelling avvincenti del tuo Brand;
  • Fidelizzali, fagli dei piccoli regali;
  • Ascoltali, leggi i loro commenti, rispondi rapidamente e sfrutta quelli negativi;
  • Sii esclusivo, offri un servizio o prodotto che li faccia sentire unici;
  • Sii rapido, guidali nel percorso più veloce per raggiungere gli obiettivi;
  • Attirali, usa i contenuti UGC (User Generated Content) prodotti dai tuoi stessi clienti;
  • Raggruppali, crea community che esaltino il “noi” dei Millennials;
  • Sii autentico, usa una comunicazione visiva genuina;
  • Cura le tue Brand Awarness e Web Reputation. Sono molto attenti al valore di un Brand;
  • Cura la UX (User Experience) del tuo Sito Web.

Case Study: MSC Crociere

Che il vento sia cambiato ormai è risaputo. Chiunque, oggi, dalla piccola Azienda al grande Brand sta evolvendo la propria strategia Marketing in funzione di queste nuove generazioni.

Ne sono esempio IKEA, L’Oreal ed MSC Crociere.

Proprio quest’ultima, e non senza difficoltà, ha saputo rinnovarsi guardando al futuro e verso i Millennials. Costruzione e varo di possenti, meravigliose e incredibili navi a parte, le operazioni di Marketing sono state orientate proprio in relazione ai desideri della Generazione Y che, ti ricordo, ama sentirsi coccolata, al centro del progetto e soprattutto connessa.

Gianni Onorato, CEO di MSC Crociere, ha affermato:

– “Noi siamo i Baby Boomers e la nostra generazione sta puntando sulla crociera come vacanza, ma dobbiamo anche pensare ai Millennials e a quelli che verranno dopo. E questo non vale solo per i passeggeri, ma anche per l’equipaggio. Non a caso stiamo ripensando agli spazi per tutti.” – Estratto da La Repubblica

e ancora:

– “Puntiamo sulla tecnologia applicata all’ospitalità. A bordo sono nate nuove figure come il multimedia manager, il responsabile della gestione dei sistemi software. Ci sono nuove esigenze a bordo, quindi servono nuove figure professionali per poter offrire al meglio questi cambiamenti.” – Estratto da La Repubblica

Non è un caso, quindi, che à a bordo di MSC Bellissima sia stato implementato il primo assistente virtuale per navi da crociera al mondo. Si chiama Zoe, ed è stato sviluppato in collaborazione con Harman e Samsung.

Sarà disponibile su tutte le altre nuove navi, incluse MSC Grandiosa (novembre 2019) e MSC Virtuosa (2020). Sempre Onorato, dice:

L’esperienza in crociera è in costante evoluzione e l’offerta si arricchisce con una scelta sempre più ampia di strutture e servizi. Nel 2017 abbiamo introdotto MSC for Me, una piattaforma di innovazione digitale leader del settore che ha rivoluzionato l’esperienza personale del viaggio in mare. Un’idea che ha rappresentato soltanto la fase iniziale del progetto di crociera high-tech. Era necessario incontrare il vero bisogno degli ospiti e cioè quello di rispondere alle loro domande in modo semplice e rapido, permettendogli così di trarre tutto il meglio dalla propria esperienza a bordo. Abbiamo studiato e analizzato le più moderne tecnologie e abbiamo identificato l’assistenza vocale e l’Intelligenza Artificiale come la soluzione ottimale. Così è nata Zoe.” Estratto da Il Sole 24 ORE

Più Millennials di così … 😉

Conclusioni

Direi che la classificazione generazionale di partenza sia interessante quanto illuminante per comprendere le dinamiche sociali. Il tutto, ovviamene sempre in ottica Marketing dove tutto sembra lasciato al caso ma che, al contrario, viene calcolato nel minimo dettaglio.

Non farti cogliere impreparato dunque. Che tu sia un Marketer o il Brand che deve conquistare i Millennials, studia, impara, capisci ma soprattutto PENSA come loro e vedrai che i risultati arriveranno.

Ah, fammi sapere cosa ne pensi ma, soprattutto, fammi sapere se per te i SE FOSSE UN FILM sono azzeccati 😁.

Buon business 😋 … a presto e grazie.

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Gian Luca Partengo

Gian Luca Partengo

Professionista del Web e del Marketing da oltre 20 anni. Ha lavorato per importanti Agenzie e Aziende italiane e ha creato e seguito passo a passo il Brand di numerosi Clienti. Oggi sviluppa progetti altamente professionali a partire da un'analisi sullo stato di salute di un Sito Web e della sua SEO Organica, fornendo anche consulenza a privati e aziende.

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