Guida ai principali errori tecnici in un Sito Web, da non commettere

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Guida ai principali errori tecnici in un Sito Web da non commettere. Gli errori tecnici comuni che non devono essere fatti professionalmente.
Cosa troverai in questo articolo

Guida ai principali errori tecnici su un Sito Web da non commettere. Gli errori tecnici comuni che non devono essere fatti professionalmente.

Realizzare un Sito Web Professionale, come ho già scritto più e più volte, non è sicuramente una pratica da sottovalutare né tantomeno semplice da realizzare.

Esistono regole tecniche ed accorgimenti creativi standard, se così vogliamo definirli, ma non è tutto.

In questa guida cercherò di prendere in considerazione le occorrenze più rilevanti in termini di errori da non commetteremai!

Perché un Sito Web è importante per l’Azienda?

Un Sito Web Professionale è un lavoro assolutamente artigianale, quasi sartoriale e, come tale, deve essere eseguito ad hoc.

In rete, esistono molti Siti Web che sono disastri assoluti, macchie nere della categoria e spesso perché sono stati realizzati da non addetti ai lavori o, semplicemente, con poca esperienza nel settore.

Tuttavia, ci sta. Il punto è che molti di questi rappresentano Aziende più o meno note e, di conseguenza, ne rappresentano il Brand.

Di certo di parte ma io stesso, quando atterro su un Sito Web, se noto evidenti errori o se mi accorgo che è stato fatto palesemente con i piedi, diffido immediatamente e passo oltre.

Questo cosa comporta?

Un potenziale mancato introito da parte dell’Azienda che l’ha realizzato vuoi attraverso il proprio organico, vuoi tramite agenzie esterne.

Deve essere ben chiaro il concetto:

Un Sito Web rappresenta il Brand e, come tale, deve essere gradevole, autorevole, ispirare fiducia e deve essere ben strutturato e organizzato.

Quali sono gli errori più comuni nella realizzazione di un Sito Web?

Diciamo che ne esistono di tutti i tipi a partire da errori tecnici per finire con quelli grafici passando per quelli relativi ai contenuti.

Data l’enorme estensione sarebbe impossibile citarli tutti e, quindi, prenderò in esame i più classici ed evidenti.

In questo primo articolo vedremo insieme quali sono i principali errori tecnici comuni da non commettere in un Sito Web.

I principali errori tecnici da evitare in un Sito Web

Errori del Server

Il Server, è quindi l’hosting, su cui viene ospitato il Sito Web è di fondamentale importanza ed è il primo step del processo produttivo. Un Server poco performante, mal configurato, magari adattato (non proprietario) per il nostro CMS preferito (WordPress) diventa un’arma a doppio taglio.

L’errore più classico è quello generato dalla costante caduta della connessione tra Client/Server e la comparsa sul browser di navigazione dell’errore 500.

Errore 500 Internal Server Error 

Soluzione

Essendo, questo, determinato da un malfunzionamento temporaneo o meno delle sue componenti interne, a meno che non abbiate lo skill necessario e l’accesso ad Apache e MySQL, l’unica cosa che puoi fare è contattare immediatamente il centro assistenza e sperare che sia performante ed operativo come quello di SiteGround.

Immagine in evidenza errata

L’immagine in evidenza, altresì detta cover, è spesso sottovalutata e spesso ignorata. La sua importanza la rende uno dei principali errori tecnici poiché non è solo visibile lato front-end (ciò che viene visualizzato nel browser) ma serve anche e soprattutto come elemento fondamentale per la gestione delle informazioni Social utili alla condivisione.

Quando crei una pagina o un articolo, dunque, ricordati sempre di impostare un’immagine di copertina e che questa abbia le dimensioni corrette. Nel caso di una visualizzazione front-end con un header, è possibile infatti che la cover venga visualizzata come sfondo; mancasse, genererebbe uno sgradevole buco visivo.

La stessa immagine deve poi essere utilizzata come cover all’interno di Yoast (plugin SEO) che la prenderà e la utilizzerà come elemento media ogni volta che il tuo contenuto verrà condiviso sui Social Networks.

Puoi verificare la corretta funzionalità e presenza di un’immagine corretta, attraverso il tool Facebook Debugger, previo accesso al Social sesso. Nel caso di errore, non visualizzerai alcuna immagine o sarà errata.

Facebook Debugger | Immagine cover corretta, uno dei principali errori tecnici 

Soluzione

Imposta sempre un’immagine di copertina per tutte le pagine e tutti gli articoli del tuo Sito Web ricordandoti di non inserire troppo testo al suo interno (per Facebook, niente è meglio) e di rispettare le dimensioni consigliate di 1920 x 1080 px. Nel caso di dimensioni inferiori, il Debugger di Facebook ti avviserà prontamente.

Inutile dirti che il contenuto dell’immagine deve rispecchiare il più possibile il contenuto della pagina/articolo.

Lentezza di caricamento

Questa è uno dei principali errori tecnici che possono essere legati sia al Server che al codice lato back-end (quello che sta dietro il Sito Web). Lato Server c’è da sperare che sia performante e veloce, diversamente chiedi un intervento o cambialo immediatamente.

Lato codice invece, il discorso è relativo all’ottimizzazione che puoi fare direttamente da WordPress grazie ad appositi plugins.

Una lentezza di caricamento di un Sito Web determina l’abbandono quasi immediato da parte dell’utente che lo naviga e, quindi, una nuova e potenziale perdita di profitto per la tua Azienda.

Le cause possono essere molteplici: immagini pesanti, troppo codice da caricare, chiamate ad un DB lento, troppe chiamate di codici JS/PHP, chiamate a risorse esterne etc.

GTmetrix | Esempio Sito Web lento 

Soluzione

Prima di qualsiasi operazione fai un controllo utilizzando i tools online come GTmetrix e Pingdom. Il risultato potrebbe essere come l’immagine precedente. Dopodiché affidati alla potenza del plugin numero uno per l’ottimizzazione dei Siti Web: WP Rocket.

Non è gratuito ma, credimi, sono soldi spesi bene e il tuo ROI (Return Of Investment) ringrazierà.

A fianco trovi anche l’articolo correlato su come usarlo.

Mancanza dei codici di monitoraggio

Un Sito Web fine a se stesso non è proprio concepibile. Il fine ultimo è senza dubbio di avere uno strumento che sia esattamente lo specchio del proprio Brand e che, al contempo, generi traffico e risultati in termini di contatti e/o profitti.

Per far questo e solo dopo aver implementato le giuste strategie tecniche relative alla struttura del Sito Web stesso e per la SEO, occorre monitorare costantemente il traffico generato.

Il report che ne scaturisce, favorisce eventuali strategie di mercato, puntare su questo o quel pubblico e permette, al contempo, di performare eventuali inserzioni a pagamento.

Ma non solo, da questi è possibile verificare ogni singola interazione degli utenti e imparare a conoscerne il profilo virtuale sempre più a fondo.

Gli strumenti da usare sono quelli forniti da Google Tag Manager attraverso il quale è possibile implementare in un colpo solo i codici di monitoraggio di Google Analytics e Facebook Pixel.

Google Tag Manager | Codice di monitoraggio 

Soluzione

Accedi al tuo account Google Tag Manager (se non ce l’hai creane uno) e, seguendo la guida e gli aiuti, vai ad inserire Tag e Variabili per ogni singola applicazione che vuoi monitorare. Dopodiché copia e incolla il codice unico fornito (vedi immagine precedente) nell’header di ogni pagina. Se non vuoi modificare il tuo tema usa il plugin Header and Footer Scripts.

Poi verifica che non vi siano errori attraverso le estensioni Tag Assistant e Facebook Pixel Helper per Chrome.

Mancanza di una pagina 404

Quando una pagina viene cancellata dal Sito Web o semplicemente quando viene rinominata (pratica sconsigliata per la SEO), se richiamata dalla SERP di Google, genera un errore 404 ovvero pagina non trovata.

Di default WordPress, i temi free ed alcuni temi pro, non offrono una customizzazione avanzata di tali pagine.

Quindi, dunque, un utente si imbatte in una 404 riceve solo ed esclusivamente l’alert senza avere la possibilità di compiere azioni a riguardo. Quasi sempre, frustrato dalla cosa, abbandona il Sito Web.

Errore 404 | Pagina non trovata standard 

Soluzione

Per evitare spiacevoli situazioni, ti consiglio l’uso del plugin 404page – your smart custom 404 error page attraverso il quale potrai utilizzare una pagina da te realizzata come pagina 404, inserendo al suo interno, informazioni, pulsanti, magari un menu, alcuni articoli del tuo blog etc.

Insomma, configurala come meglio credi ma fornisci possibilità di azione all’utente evitando che si senta spaesato ed abbandoni il Sito Web.

Mancanza di un redirect

Di pari passo con quanto detto poc’anzi in merito alla pagina 404, la questione redirect ti servirà non solo per evitare perdita di informazioni ma, soprattutto per gestire le modifiche e i cambiamenti che il tuo Sito Web ha subito nel tempo.

Quando una pagina viene cancellata, entra in gioco la questione della pagina 404 ma quando viene rinominata allora è bene usare lo strumento redirect.

Prima che una pagina venga cancellata dalla SERP di Google ci vuole tempo e così potrebbe capitare che l’utente possa trovarla in rete e, interessato, cliccarci sopra.

Qui entra in gioco il redirect che ti permette di offrire al visitatore sempre una corretta esperienza in termini di informazioni.

Redirect | Reindirizzamento tramite Yoast 

Soluzione

Esistono molti modi di usare e sfruttare il redirect, lo puoi fare manualmente lato server, nel file htaccess o tramite appositi plugins.

Ti consiglio l’uso della funzione già presente in Yoast (plugin per la SEO) che è molto utile e semplice. Ti basta accedervi e indicare la URL della vecchia pagina e quella della nuova e il gioco è fatto.

Se, al contrario, vuoi cimentarti in codici e parametri manuali, ti consiglio di dare uno sguardo a questo mio precedente articolo che spiega per filo e per segno ogni opzione a riguardo.

Messaggi JS sul front-end

Per svariate motivazioni e/o esigenze, quando si realizza un Sito Web immancabilmente ci si trova di fronte al fatto che si debbano utilizzare parecchi scripts javascript, php, jQuery etc.

Altrettanto frequentemente si incappa in malfunzionamenti dovuti a incompatibilità e/o conflitti tra gli stessi.

I risultati sono tra i più diversi a partire da scritte fastidiose sul Sito Web lato front-end per finire con veri e propri problemi che ne smontato e spezzano l’usabilità.

Uno scroller che non funziona, uno slider che non si avvia, una funzionalità che non appare etc.

Presta moltissima attenzione a queste cose perché se tu non te ne accorgi per sbadataggine o ignoranza, stai pur certo che il popolo della rete non lo farà.

Errori JS | Console di Google Chrome 

Soluzione

Sfrutta la massimo le potenzialità del tuo browser e del plugin Health Check & Troubleshooting oggi integrato perfettamente con la nuova funzione di WordPress Site Health.

Per prima cosa clicca con il tasto destro del mouse in un punto qualsiasi del tuo Sito Web e seleziona la voce ispeziona. Ti si aprirà una finestra in basso (sopra il contenuto del tuo Sito Web). Clicca su console e verifica che non vi siano messaggi di errore visualizzati in rosso.

Cerca di capire da dove arrivano e chi li causa e poi, tramite il plugin avvia una minuziosa ricerca per capire chi va in conflitto con cosa e risolvere la questione.

Titolo pagina errato o mancante

Se parliamo di WordPress, il titolo della pagina viene preso in automatico quando lo andiamo a scrivere durante la creazione della stessa.

Tuttavia, non è così scontato che questo accada per qualche malfunzionamento o per incuranza relativa alle pratiche SEO. Questo fra i principali errori tecnici è uno dei più importanti.

Inoltre, molto spesso, i titoli non sono ben strutturati, non contengono le chiavi di ricerca adatte, non rappresentano il contenuto della pagina e non variano.

Quando questi fattori accadono, allora il Sito Web viene dichiarato poco attendibile, poco autorevole e poco professionale.

Yoast | Implementare correttamente il titolo, uno dei principali errori tecnici 

Soluzione

Presta molta attenzione a questa pratica perché, in ottica SEO, non c’è cosa migliore dello sfruttare URL, titolo, chiavi e descrizione nel modo corretto.

Per questo ci viene incontro sempre Yoast che ci fornisce tutti gli strumenti necessari per implementare il tutto e, al contempo, offrendoci avvisi e segnalazioni in caso qualche cosa non andasse nel verso giusto.

Uso scorretto dei tag Headings

Gli Headings, o intestazioni, sono una delle specifiche fondamentali da rispettare quando si parla di SEO. Una perfetta costruzione e una corretta gerarchia, permettono di trasmettere le giuste informazioni al motore di ricerca quando analizza le tue pagine.

Fra tuti i principali errori tecnici questo è quello di gran lunga più importante in termini SEO e, purtroppo, nonostante tutto ci sono moltissimi Siti Web che non rispettano le regole, anche qui per ignoranza o per incuranza con conseguente penalizzazione.

Le intestazioni, non sono nient altro che un indice interno alla pagina che ne delimitano gli argomenti e mettono ordine ai paragrafi. Pertanto è di fondamentale importanza che siano presenti ovunque.Principali errori tecnici | Headings Tag Schema

Soluzione

Non esistono plugins appositi pertanto devi implementarli a mano. Ti consiglio, quindi, di scriverti una bozza degli argomenti prima di iniziare la stesura della pagina. Non appena avrai chiara la situazione, inizia a scrivere rispettando le regole della gerarchia degli Headings.

H1 è la prima intestazione è corrisponde sempre al titolo SEO della pagina/articolo ed è unica.
H2 sono le intestazioni che seguono; possono essere molteplici.
H3 sono le intestazioni di terzo livello contenute in ogni singolo H2.
H4 sono le intestazioni di quarto livello e sono contenute in ogni singolo H3.
Per finire, le meno usate, H5 e H6.

Siano chiari alcuni punti fondamentali:

  • Puoi usare solo una intestazione H1,
  • Non puoi saltare le intestazioni, quindi dopo  H1 non puoi usare un H3 e così via.

Infine, Yoast non ti aiuta ad inserirle nel posto giusto ma può dirti se ci sono errori nella pagina/articolo.

Conclusioni

Bene, la prima parte di questa guida agli errori da evitare in un Sito Web è terminata.

Mi auguro di esserti stato d’aiuto e nel caso, ti ricordo … sono a tua disposizione.

Per ora … a presto e grazie.

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Gian Luca Partengo

Gian Luca Partengo

Professionista del Web e del Marketing da oltre 20 anni. Ha lavorato per importanti Agenzie e Aziende italiane e ha creato e seguito passo a passo il Brand di numerosi Clienti. Oggi sviluppa progetti altamente professionali a partire da un'analisi sullo stato di salute di un Sito Web e della sua SEO Organica, fornendo anche consulenza a privati e aziende.

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