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Google QUIC, il nuovo protocollo HTTP/3 e SiteGround

La mole di informazioni trattate è talmente elevata e in costante crescita che neppure il protocollo HTTP/2 è più in grado di gestire. Serve altro, servono nuove tecnologie e nuovi protocolli.
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Google QUIC, il nuovo protocollo HTTP/3 e SiteGround
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Articolo | 13 Marzo 2019

Google QUIC, il nuovo protocollo HTTP/3 e SiteGround. Il numero uno dell’hosting ha già implementato il nuovo protocollo QUIC sui propri server.

La tendenza, in generale, è quella di cercare di raggiungere la velocità della luce e, pertanto, diventare dei Superman della rete o, per meglio dire, dei Superwebsite.

La mole di informazioni trattate è talmente elevata e in costante crescita che neppure il protocollo HTTP/2 è più in grado di gestire. Serve altro, servono nuove tecnologie e nuovi protocolli.

Ci viene incontro SiteGround, come sempre, che attraverso QUIC rende i Siti Web più performanti ancora migliorandone la navigabilità e l’esperienza utente.

I vecchi protocolli HTTP e HTTP/2

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Il problema di caricamento dei Siti Web è una fastidiosa quanto importante questione che costantemente attanaglia sviluppatori e gestori di hosting. Oltre ad una errata ottimizzazione interna, spesso la causa è anche e soprattutto legata alla velocità della rete.

Se questa è lenta, lo sarà anche il caricamento dei dati di un Sito. Ti ricordo, infatti, che quando viene chiamato in causa attraverso il client browser, invia richieste al server hosting al fine di risolvere e raccogliere tutti i dati necessari alla sua visualizzazione.

Ad oggi, questo interscambio è gestito da protocolli HTTP che han visto la seguente evoluzione:

HTTP/0.9 –> HTTP/1.1 –> HTTP/2

W3Techs afferma che su 10 milioni di siti il 34,1% utilizza l’HTTP/2. Cosa vuol dire questo dato? Che molto è stato fatto ma che tanto ancora c’è da fare … soprattutto “convincere”gli utenti ad aggiornare Sito, Server e tecnologia.

Il nuovo protocollo HTTP/3 o Google QUIC

Nel 2017 Google ha ufficialmente rilasciato un white paper su quello che sarebbe diventato il nuovo e successivo protocollo HTTP/3 chiamato Google QUIC (Quick UDP Internet Connections).

Ma, perché QUIC sarebbe stato migliore? La risposta secca sarebbe – “Ovviamente, offre prestazioni migliori!“. Nel dettaglio QUIC gestisce le richieste dei Siti Web in maniera completamente differente da quelle dei suoi predecessori.

HTTP/2 gestiva il multiplexing ovvero l’invio simultaneo di più richieste contemporanee tramite una singola connessione TCP. Su reti lente, tuttavia, questa poteva subire rallentamenti o anche peggio, arresti di caricamento del Sito.

QUIC risolve la questione utilizzando, per ogni richiesta, connessioni separate indipendenti. Così facendo, anche se una di queste dovesse avere problemi, non provocherebbe alcun effetto domino permettendo così il caricamento rapido del Sito Web.

Per fa questo QUIC, utilizza il protocollo UDP che supporta, a differenza di quello TCP, connessioni multiple.

I vantaggi del protocollo HTTP/3 QUIC

Ma … nel dettaglio, quali sono i vantaggi che può portare questo nuovo protocollo?

Google QUIC | Performance Google QUIC | 

  • Connessione più veloce: una connessione su protocollo UDP e in meno passaggi;
  • Opzione multiplazione: ha un identificatore a 64 bit e usa vari “stream” per il trasporto di dati;
  • Numeri sequenziali unici: ogni segmento di dati possiede un proprio numero;
  • Forward Error Correction: limita automaticamente il tasso di trasmissione;
  • Autenticazione e crittografia: i pacchetti sono autentificati e quasi interamente crittografati;
  • Indipendente dall’Hadware: funziona tramite supporto e implementazione software.

SiteGround e QUIC

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Per fortuna che esistono realtà professionali e autorevoli come SiteGround che aggiornandosi costantemente, “forzano” l’utilizzo delle nuove tecnologie su tutti i propri Siti Web ospitati.

Ad oggi, infatti, sta già implementando il protocollo sui propri hosting condivisi e, presto, anche sui piani Cloud.

Io direi che, qualora tu non lo abbia già fatto, sarebbe il caso di cambiare hosting per passare al migliore in assoluto, sempre se velocità, sicurezza e assistenza per te sono importanti, ovvio 😉

Come ottenere QUIC per il tuo sito?

Diciamo che dipende tutto dal tuo provider di servizi hosting. Se, come spero, anche tu sei già su SiteGround, quello che devi fare è essenzialmente poco o nulle (per fortuna).

Certificato SSL

Serve sicuramente un certificato SSL ma, anche qui, se sei già su SiteGround, quasi sicuramente stai utilizzando il protocollo di sicurezza HTTP/2, quindi, è già incluso.

Qualora non lo avessi ancora, ricordati di implementarlo subito chiamando l’assistenza o semplicemente abilitandolo attraverso la comoda utility  SSL Let’s Encrypt che viene fornita di default.

I browser supportati Google Chrome o Opera

QUIC, attualmente è supportato solo da questi due client browser, pertanto, qualora gli utenti che visitano il tuo Sito non li usassero, SiteGround farebbe un rollback automatico al protocollo HTTP/2.

Puoi verificare se il supporto di QUIC sia attivo sul tuo browser semplicemente scrivendo nella barra degli indirizzi di Chrome e Opera questa istruzione:

chrome://flags

Dopodiché filtra i risultati cercando QUIC e verifica che sia impostato su Default.

Google QUIC | Verifica supporto HTTP/3 su Chrome e Opera 

Inoltre, puoi verificare quali Siti Web e, quindi, quali servizi possono essere offerti tramite questo protocollo, installando l’estensione per Chrome Protocol Indicator.

Ti apparirà un’iconcina a forma di fulmine che varierà colore in base al tipo di protocollo/connessione presente sul Sito che stai visitando.

Grigio per i Siti con protocollo HTTP/1
Blu per i Siti con protocollo HTTP/2
Rosso per i Siti con protocollo HTTP/2 + QUIC

Conclusioni

Direi quindi … grazie Google e grazie SiteGround! Ricordati che, indipendentemente dal provider di servizi hosting, l’aggiornamento di tutte le tecnologie che compongono un Sito Web è e deve essere sempre pratica quotidiana. Tieni sempre al TOP il tuo prezioso Brand!

Per ora … a presto e grazie.

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Gian Luca Partengo

Gian Luca Partengo

Professionista del Web e del Marketing da oltre 20 anni. Ha lavorato per importanti Agenzie e Aziende italiane e ha creato e seguito passo a passo il Brand di numerosi Clienti. Oggi sviluppa progetti altamente professionali a partire da un'analisi sullo stato di salute di un Sito Web e della sua SEO Organica, fornendo anche consulenza a privati e aziende.

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