Content Marketing basato sui dati. Guida alla strategie

Condividi
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi
Condividi su linkedin
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Content Marketing basato sui dati. Guida alla strategie per la creazione e distribuzione di contenuti editoriali autorevoli.
Cosa troverai in questo articolo

Parlando di Siti Web Professionali dinamici e ad alto traffico, ci si riferisce a prodotti che hanno una parte statica o istituzionale ed una più ampia e in costante aggiornamento. Quest’ultima è identificabile con un classico Blog dove il Brand può generare e pubblicare i propri contenuti di informazione strategica.

Questa operazione va di pari passo con la perfetta strategia business da attuare al fine di far accrescere notorietà ed autorevolezza al Brand, acquisire nuovi contatti e nuovi Clienti e prende il nome di Content Marketing basato sui dati.

Cercherò di spiegarti in modo semplice e chiaro cos’è e come si usa.

Content marketing. Introduzione.

Il Content Marketing, dunque, non è nient’altro che una creazione strategica di contenuti all’interno di un Sito Web. Anche se molto semplificata, questa definizione non giustifica pubblicazioni inutili al solo fine di creare un articolo.

Il Content Marketing si avvale di strategie da applicare correttamente per raggiungerne l’obiettivo principale: creare contenuti di valore ed autorevoli.

Non propriamente un’attività facile, quindi, perché non si tratta solo di creare contenuti ma, piuttosto, di un complesso processo, o ciclo produttivo, che comprende:

Tutte queste attività, insieme, permettono al Brand di raggiungere potenziali obiettivi commerciali e non, identificabili in short come:

Content Marketing. Il ciclo produttivo.

Abbiamo visto che il Lifecycle (ciclo produttivo) del Content Marketing si avvale di azioni determinate ed identificabili come RICERCA, PIANIFICAZIONE, CREAZIONE, DISTRIBUZIONE e TRACCIAMENTO. Cerchiamo, ora, di capire nello specifico, i dettagli di ogni fase.

RICERCA. Fase 1 del Content Marketing.

Analisi del mercato e dei competitors.

Uno dei principali obiettivi del Content Marketing, almeno in questa fase, è e deve essere analizzare i propri competitors. Guardare fuori dal proprio orticello non è limitante ne disdicevole, anzi!

Capire come si muovono i tuoi concorrenti nella tua area di mercato, capire debolezze e punti di forza degli altri, non può far altro che giovare alla tua strategia.

Entra in gioco l’analisi SWOT (Strengths, Weaknesses, Opportunities e Threats) ovvero Punti di forza, Debolezze, Opportunità e Minacce.

Content Marketing. Analisi SWOT (Strengths, Weaknesses, Opportunities e Threats)
Content Marketing. Analisi SWOT (Strengths, Weaknesses, Opportunities e Threats)

La strategia SWOT viene applicata considerando due categorie di analisi di dati precise; la prima interna e la seconda esterna.

Analisi SWOT. Dati interni.

Per dati interni (Strengths, Weaknesses) ci si riferisce a quelli noti come KPI (Key Performance Indicators o Indicatori Chiave delle Prestazioni) fra cui, ad esempio, tasso di rimbalzo, tendenze nel rapporto tra vecchi e nuovi visitatori,
numero di follower, tasso di feedback negativi, ecc…

Analizzarli alla perfezione non solo è un ottimo punto di partenza ma, al contempo, aiuta a comprendere lo status quo di un Sito Web e cosa serve per raggiungere i prossimi obiettivi.

Analisi SWOT. Dati Esterni.

Per dati esterni (Opportunities, Threats) ci si riferisce alle potenziali minacce che possono arrivare dai propri competitors e che offrono non solo un chiaro quadro sulle tendenze di mercato nel proprio settore ma definiscono anche la tipologia precisa del pubblico di riferimento.

Identificare il pubblico target

Nella delicata quanto fondamentale fase di RICERCA, l’altro importante obiettivo è quello che prevede l’identificazione del proprio pubblico target di riferimento che sarà anche quello da raggiungere attraverso il Content Marketing.

Anche se, per ovvie ragioni, un pubblico seppur simile è comunque questione pluralistica, lo step da eseguire in questa fase è stabilire quale potrebbe essere un archetipo standard ed in linea con i profili ricercati.

Un ottimo punto di partenza è, neanche a dirlo, un’indagine di mercato esterna o interna attraverso (se esiste) il proprio reparto commerciale.

Tuttavia e fortunatamente esistono alcune domande tipo dalle quali puoi partire.

Qual è il profilo del tuo cliente ideale?
Quali sono i suoi obiettivi o necessità?
Quali comportamenti hanno durante l'acquisto?
Quali fonti hanno per l'informazione?

PIANIFICAZIONE. Fase 2 del Content Marketing.

Stabilisci gli obiettivi della tua strategia.

Nella seconda fase del Content Marketing, il focus principale è quello inerente agli obiettivi strategici da creare e seguire. Per farlo in modo corretto esistono due metodi, quello “classico” denominato SMART e quello CLEAR.

Il metodo SMART.

SMART sta per Specific, Measurable, Achievable, Realistic, Time-bound. Nella fattispecie, il significato di ogni parola è la seguente:

Content Marketing. Metodo SMART (Specific, Measurable, Achievable, Relevant, Timed)
Content Marketing. Metodo SMART (Specific, Measurable, Achievable, Relevant, Timed)
Il metodo CLEAR.

CLEAR sta per Collaborative, Limited, Emotional, Apprecciable, Refinable. Nella fattispecie, il significato di ogni parola è la seguente:

Content Marketing. Metodo CLEAR (Collaborative, Limited, Emotional, Appreciable, Refinable)
Content Marketing. Metodo CLEAR (Collaborative, Limited, Emotional, Appreciable, Refinable)

Organizza gli obiettivi della tua strategia.

Capire e trovare gli obiettivi corretti per la tua personale strategia è senza dubbio un grandissimo passo avanti ma non è finita qui. Quello che devi fare, ora, è organizzarli in modo piramidale partendo da quelli più operativi.

Content Marketing. Piramide strategia obiettivi.
Content Marketing. Piramide strategia obiettivi.

Pianifica le tue azioni.

Dopo aver esaminato il mercato, trovato il tuo pubblico target e definiti gli obiettivi, il secondo step della pianificazione riguarda le azioni propedeutiche alla realizzazione pratica.

E’ molto importante che queste operazioni siano pianificate tenendo conto della frequenza costante necessaria al tuo pubblico target e sostenibile per te.

In generale:

CREAZIONE. Fase 3 del Content Marketing.

La scelta editoriale dei contenuti corretti è una fase molto importante quanto delicata. Scrivere e proporre argomenti sbagliati, non solo non avrà appeal sul tuo pubblico target ma rischierà anche di danneggiare il tuo Brand.

Il focus è e sarà sempre di solleticare la curiosità ed aiutare l’utente a risolvere il suo problema o trovare una risposta a quello che cerca.

Per centrare al meglio l’obiettivo, soprattutto in ambito e-commerce (ma non solo), ci viene in aiuto il buyer journey ovvero letteralmente il percorso dell’acquirente.

CONSAPEVOLEZZA

L'utente ancora non ha ben chiaro il suo percorso e, in questa fase, alla ricerca di una risposta a quanto cerca non è ancora in una dinamica decisionale.

VALUTAZIONE

L'utente, ora, ha effettuato la ricerca e sta restringendo il campo dei risultati al fine di trovare la migliore soluzione alle sue aspettative.

DECISIONE

L'utente è pronto alla scelta e lo fa attraverso l'ausilio di dettagli come caratteristiche tecniche, specifiche, reputazione.

Considera il formato adatto.

Come hai potuto leggere i vari formati dei contenuti da proporre nel Content Marketing in ogni fase possono essere davvero tanti ma non tutti sono sempre adatti al mezzo utilizzato per diffonderli.

Ogni canale di distribuzione, soprattutto ogni Social Media risponde a target e specifiche differenti.

Questa infografica può aiutarti a capire meglio cosa sono i contenuti video, visuali, interattivi, testo o PDFcosa pubblicare.

Content Marketing. Tipi di contenuti.
Content Marketing. Tipi di contenuti.

Usa contenuti ottimizzati per la SEO.

Creare contenuti autorevoli è top certo ma, al netto di usarli in processi organici, occorre che vengano trovati dagli utenti. Così come per il Sito Web istituzionale, anche i contenuti del Blog o quelli interattivi dovranno attenersi ed adattarsi alle regole SEO per l’indicizzazione e il posizionamento.

Si rende, dunque, necessaria un’analisi corretta delle parole chiave da usare e da inserire, secondo le regole corrette della SEO, nel titolo H1 (heading), nella Meta Description, nella URL, nel testo e in ogni media (immagini, video, PDF ecc) utilizzato all’interno dell’articolo.

Puoi pensare di suddividerle in:

DISTRIBUZIONE. Fase 4 del Content Marketing.

Questa quarta fase del Content Marketing è molto importante e dipendente dai canali di distribuzione scelti. Ogni mezzo, infatti, ha target, visibilità e caratteristiche differenti.

Produrre contenuti di valore è importante ma capire dove e come diffonderli lo + ancora di più.

In base, quindi, ai tuoi obiettivi ed al tuo pubblico di riferimento, scegli attentamente il canale di distribuzione.

TRACCIAMENTO. Fase 5 del Content Marketing.

Non c’è Content Marketing senza un corretto tracciamento di quanto fatto. Questa quinta fase prevede un’analisi costante ed approfondita delle operazioni precedenti in modo da poter intervenire ed eventualmente correggere anche in corso d’opera.

La prima cosa da fare è selezionare e monitorare i KPI (Key Performance Indicators o Indicatori Chiave delle Prestazioni) più rilevanti per la tua strategia.

Metriche del comportamento utenti.

Anche detti indicatori, possono diventare determinanti per capire come gli utenti interagiscono su e con il tuo Sito Web. Determinano la User Experience e definiscono, ad esempio, quanto l’utente è stato sulla pagina, da dove è arrivato ecc.

Metriche del coinvolgimento.

Analizzare il coinvolgimento generato dai contenuti è essenziale per capire il rapporto che si è creato tra il Sito Web e i suoi utenti.

Metriche SEO.

Non esistono regole SEO applicabili una-tantum, piuttosto costanti interventi atti a migliorare, correggere e modificare qualsiasi strategia. Nel Content Marketing accade la stessa cosa.

Dai enorme importanza, dunque, a ciò che accade alla SEO del tuo Sito Web e stai sempre pronto a cambiare traiettoria mantenendo salda la rotta verso i tuoi obiettivi.

Metriche di vendita.

Forse le metriche più importanti, soprattutto in ambito e-commerce. Utili per rispondere alla domande come “Quanto leads sono diventati Clienti?” – “Qual’è il rapporto tra leads organici ed a pagamento?” ecc..

Conclusioni

Ancora una volta, se mai ve ne fosse ancora bisogno, i dati e gli skills battono l’improvvisazione e pressappochismo 🙂

Il Content Marketing è una preziosa quanto importante attività all’interno di un processo produttivo di un Sito Web Professionale in generale e, nello specifico, delle strategie business di un Brand.

Nulla di impossibile, intendiamoci, ma sicuramente un’attività da non sottovalutaremai!

Buon CM.

Condividi su linkedin
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Gian Luca Partengo

Gian Luca Partengo

Professionista del Web e del Marketing da oltre 20 anni. Ha lavorato per importanti Agenzie e Aziende italiane e ha creato e seguito passo a passo il Brand di numerosi Clienti. Oggi sviluppa progetti altamente professionali a partire da un'analisi sullo stato di salute di un Sito Web e della sua SEO Organica, fornendo anche consulenza a privati e aziende.

Potrebbero Interessarti anche ...

MAIN PARTNERS

Get in Touch

Ci sono molti modi per iniziare una conoscenza o rimanere in contatto e BRiDWEB ti mette a disposizione i migliori: modulo di contatto, e-mail, WhatsApp o chiamata. Scegli tu quale usare.