Come recuperare la SEO di un Sito dopo un hack?

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Come recuperare la SEO di un Sito Web dopo un hack? Scopri come controllare e recuperare il posizionamento dopo un attacco hacker.
Cosa troverai in questo articolo

Come recuperare la SEO di un Sito Web dopo un hack? Scopri come controllare e recuperare il posizionamento dopo un attacco hacker.

Centinaia di migliaia di Siti Web vengono attaccati e, in alcuni casi, “hackerati” con successo, ogni giorno.

Nonostante skill hardware e software e/o umani, è possibile che un Sito Web venga violato per gli scopi più disparati; è frustrante, lo so, ma nel caso,  non ti preoccupare se anche il tuo dovesse subire questa sorte … non sei solo.

Oltre al danno d’immagine, un Sito web compromesso, può subire notevoli danni anche a livello legale, economico così come la sua SEO e, quindi, il suo posizionamento sui motori di ricerca che subirebbe un contraccolpo.

Al netto, dunque, di aver ripristinato il quadro clinico precedente, dovrai anche verificare e, nel caso, recuperare la tua SEO.

Vediamo come fare in pochi passaggi.

Come recuperare la SEO di un Sito Web dopo un hack?

Ok, hai subito un attacco hacker sul tuo Sito Web ma, prontamente, lo hai ripulito secondo le linee guida standard seguenti:

  • Accertarsi che il Sito Web sia stato effettivamente violato;
  • Eseguire immediatamente il backup del Sito prima di ogni altra azione;
  • Portato il Sito offline durante la pulizia;
  • Localizzare e capire cosa e come l’attacco sia stato perpetrato;
  • Correggere, sanare e ripulire il Sito Web;
  • Riportare il Sito Web online.

Ora che il tuo Sito è pulito e di nuovo in linea, puoi concentrarti sulla SEO.

#01. Valuta il danno alla SEO

Google, come sempre, ci viene in aiuto.

Controlla Google SafeBrowsing

Per prima cosa fai un check online per verificare che il tuo Sito Web sia presente correttamente nell’elenco di navigazione sicura di Google (Google SafeBrowsing).

Apri il browser e copia la URL seguente, assicurandoti di sostituire https://www.sitoweb.it cone la URL del tuo Sito Web.

				
					https://www.google.com/safebrowsing/diagnostic?site=http://www.sitoweb.it/
				
			

La pagina che apparirà, ti servirà a capire se il tuo Sito Web sia stato ritenuto compromesso oppure no da Google e, quindi, inserito in una delle due categorie seguenti:

  • Siti di attacco, ospitanti software che infetterà i computer dei visitatori.
  • Siti compromessi che ospitano spam o altri contenuti installati da un utente malintenzionato.

Nel caso di un Sito Web non compromesso, questa che segue è la schermata di riferimento.

Google SafeBrowsing

Controlla Google Search Console

Google Search Console, ex Webmaster Tools, ha in seno anche il controllo vulnerabilità dei Siti Web.

Se non lo hai già fatto, dovresti imperativamente registrare il tuo Sito Web li sopra. Comunque, assumiamo che questa operazione sia stata eseguita preventivamente, accedi e naviga fino alla tua proprietà del tuo dominio.

Nel caso di problemi relativi alla sicurezza, Google Search Console te li notificherà immediatamente grazie al pannello messaggi che trovi cliccando sull’icona in alto a destra.

Google Search Console | Notifica messaggi

Inoltre, spostandoti sulla sidebar sinistra, troverai la voce Sicurezza e azioni manuali contenente due voci, Azioni Manuali e Problemi di sicurezza.

Cliccando su quest’ultima voce si aprirà una schermata dove, se tutto ok, riporterà il seguente messaggio:

Google Search Console | Problemi di sicurezza

Controlla la posta elettronica

Altra ed ulteriore notifica di eventuali problemi di sicurezza sul tuo Sito Web è quella che Google invierà via email all’indirizzo indicato come riferimento nella proprietà di dominio o quello visibile nel database Whois.

A proposito, se cerchi informazioni su un dominio in particolare, come ad esempio, l’indirizzo email di cui sopra, puoi provare il tool Di chi è quel dominio? Whois Lookup.

Controlla quindi, periodicamente la tua casella di posta elettronica, compresa quella SPAM e poni particolare attenzione ad eventuali messaggi da Google.

Controlla come viene visualizzato il tuo Sito nei risultati di ricerca

Un’altro controllo che puoi fare è verificare come viene visualizzato il tuo Sito Web all’interno della SERP di Google.

Il comando da scrivere nel browser è il seguente. Ricordati di sostituire sitoweb.it con il nome del tuo dominio:

				
					site: sitoweb.it
				
			

Il risultato è l’elenco nella SERP delle pagine indicizzate del tuo Sito Web.

Qualora vi fosse qualche URL compromessa, Google stesso ti segnalerà il problema attraverso un messaggio del tipo:

  • Questo Sito potrebbe danneggiare il tuo computer;
  • Questo Sito potrebbe essere compromesso.

#02. Sii consapevole dell’impatto sulla SEO

Anche in questo caso, Google, da una mano … agli altri 🙂

In qualità di responsabile dei milioni di dati in rete, cercherà sempre di proteggere i suoi utenti “puliti“.

Ecco perché il tuo Sito Web sarà penalizzato con un conseguente triplice danno sulla SEO:

  • Subirai un enorme calo nel ranking dei motori di ricerca;
  • Gli utenti esterni verranno avvisati che il tuo Sito è stato compromesso;
  • Anche nel caso di un click sul link compromesso, gli utenti saranno avvisati nel browser con un messaggio che arriverà direttamente dal database di Navigazione Sicura di Google (Google SafeBrowsing).

Inutile dirti che l’effetto sul traffico sarà di un drastico calo.

#03. Recupera il ranking e la reputazione SEO dopo un hack

Di nuovo, Santo Google 🙂

Ok, ti ha avvisato, ti ha penalizzato ma può anche aiutarti a risolvere il problema recuperando la SEO crollata dopo un attacco hacker. Il problema è che hai solo 24 ore per cercare di risolvere la questione.

Agisci in questo modo:

  • Sii assolutamente certo di aver debellato completamente qualsiasi minaccia perché, altrimenti, dovrai ripetere questa operazione di nuovo e di nuovo;
  • Come detto poco sopra, assicurati imperativamente di aver inserito il tuo Sito Web all’interno di Google Search Console, strumento non solo attraverso il quale potrai vedere in che modo è stato compromesso il tuo Sito ma anche attraverso il quale cercherai di recuperare la tua SEO.
  • Per indicare a Google che, ora, il tuo Sito Web è pulito e che vorresti recuperare la SEO, dovrai richiedere una revisione di malware o software indesiderato (link al documento ufficiale del supporto di Google) attraverso un semplicissimo processo. Vai nel pannello Problemi di sicurezza in Google Search Console e clicca su Richiedi una revisione.

Il tempo di revisione da parte di Google per questioni di sicurezza è notevolmente maggiore rispetto a qualsiasi altra attività legata all’indicizzazione, pertanto se il tuo Sito Web non contiene più malware potrebbe recuperare la sua SEO entro 24 ore.

Conclusioni

Al netto di ripristinare il Sito Web compromesso, attività più che frustrante, recuperare la sua SEO e il suo posizionamento faticosamente raggiunto è, tutto sommato, abbastanza semplice e rapido.

Se ti è capitata una situazione simile, credimi, ti capisco perfettamente perché, indirettamente, l’ho vissuta anche io come consulente tecnico, per ben due volte e su Siti Web di piccole-medie dimensioni.

Quindi, chi subisce si pone naturalmente la domanda “Perché a me?” ma, purtroppo non c’è risposta oggettiva perché gli attacchi di questi “signori“, possono essere banalmente semplice passatempo.

Ricordati, dunque, di proteggere sempre il tuo lavoro con un firewall e attraverso l’uso di skill tecnici e umani e, nel caso non sapessi come fare, chiedimi pure.

Ad astra per aspera!
buon recupero SEO 👍😎

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Gian Luca Partengo

Gian Luca Partengo

Professionista del Web e del Marketing da oltre 20 anni. Ha lavorato per importanti Agenzie e Aziende italiane e ha creato e seguito passo a passo il Brand di numerosi Clienti. Oggi sviluppa progetti altamente professionali a partire da un'analisi sullo stato di salute di un Sito Web e della sua SEO Organica, fornendo anche consulenza a privati e aziende.

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