Come indicizzare un Sito WordPress su Google

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Come indicizzare un Sito WordPress su Google. Per posizionare il tuo Sito impara le tecniche SEO ON-SITE, SEO ON-PAGE e SEO OFF-SITE.
Cosa troverai in questo articolo

Che cosa è la SEO?

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Prima di addentrarci nel concetto chiave di come fare SEO, occorre fare una premessa per capire cosa sia la SEO stessa. Intanto SEO è l’acronimo di (Search Engine Optimization) ovvero l’insieme di tecniche necessarie, atte ad ottimizzare un Sito Web per l’indicizzazione e il posizionamento dello stesso sui motori di ricerca come Google, Bing e affini.

La sola realizzazione di un Sito Web senza queste, sarebbe fine a se stessa e, in termini di vetrine business, sarebbe controproducente. Un Sito personale, un Blog o un Sito aziendale, magari un e-commerce, senza la SEO, perderebbe tutti i vantaggi utili a raccogliere visualizzazioni, interazioni, e non potrebbe far accrescere la propria autorità sulla rete e di certo non riuscirebbe a vendere … un buco nell’acqua.

Il PageRank, un algoritmo di valutazione della rilevanza di una pagina basato su concetti matematici, è stato introdotto nei primi anni duemila e, ad oggi, è uno dei valori più importanti che determinano il posizionamento di un Sito Web ma non è il solo. Google considera anche valori come l‘attendibilità dei contenuti stessi, i link esterni che rimandano al Sito e utilizza molte altre variabili che, insieme, determinano quanto un Sito sia stato bravo o meno nell’ottimizzazione e quindi meritevole di essere magari in prima pagina nei primi posti; si parla di Siti SEO Friendly.

Come funziona la SEO?

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In breve, grazie alle sue tecniche di ottimizzazione, la SEO può farti ottenere un miglioramento nel posizionamento (ranking) di un Sito Web sui motori di ricerca e, quindi, farti aumentare il volume di traffico organico.

Nella SERP (Search engine results page) o “pagina dei risultati del motore di ricerca“, più il tuo Sito appare in alto e in prima pagina, maggiore sarà la possibilità di ottenere un interazione come un click da parte degli utenti che hanno effettuato una ricerca.

Affinché la SEO abbia effetto, devi quindi operare in modo costante e continuo attraverso strumenti e azioni precise perché non esistono formule magiche, anzi, le variabili incluse sono molteplici e anche solo non considerarne una sarebbe oltremodo penalizzante. Quindi agisci sempre con pazienza e determinazione e vedrai che la SEO funzionerà e i risultati arriveranno.

Qual è il miglior plug-in SEO?

Per fare SEO in modo corretto, bisogna capire, sapere e conoscere tecniche e dove agire manualmente (ti spiegherò più avanti).

Tuttavia parlando di WordPress, esistono strumenti, nella fattispecie plugin, in grado di aiutarti notevolmente in questa pratica che, ti ricordo, non è un’equazione matematica ma, al contrario, un insieme di variabili da considerare, un concetto vasto e complesso.

Senza dubbio il nome di riferimento nel panorama mondiale è Yoast. Giunto alla versione 10, questo plugin, è diventato negli anni lo strumento autorevole in fatto di SEO e, infatti, ti può aiutare non poco ad ottimizzare pagine, contenuti, articoli e tutto il Sito affinché venga digerito dai motori.

Yoast #1 WordPress SEO plugin 

Con Yoast, avrai la possibilità di gestire e controllare tutti quei parametri e informazioni necessarie che ogni singolarità del Sito necessita. Ti suggerisco, vivamente di acquistare la versione Yoast Premium senza un secondo di esitazione.

FREE VERSION:

  • Ottimizzazione delle Keywords;
  • Nessun contenuto obsoleto;
  • Anteprima della tua pagina;
  • Controllo della leggibilità;
  • Controllo completo del breadcrumb;
  • Nessun contenuto duplicato;
  • Gutenberg-ready;
  • Materiale tecnico in background;
  • Sempre aggiornato per l’algoritmo di Google;

PREMIUM VERSION:

  • Ottimizzazione delle Keywords;
  • Nessun contenuto obsoleto;
  • Anteprima della tua pagina;
  • Controllo della leggibilità;
  • Controllo completo del breadcrumb;
  • Nessun contenuto duplicato;
  • Gutenberg-ready;
  • Materiale tecnico in background;
  • Sempre aggiornato per l’algoritmo di Google;
  • Suggerimenti per i collegamenti interni;
  • Insights dei contenuti;
  • Redirect manager;
  • Focus keyword export;
  • 1 anno di accesso gratuito al supporto 24/7;
  • Senza pubblicità.

Quali sono i primi step per fare SEO su WordPress?

Bene! Abbiamo visto cosa è la SEO e quale plugin server per aiutarti ad ottimizzare il tuo Sito ma … siamo solo all’inizio. Una SEO ben fatta, passa necessariamente attraverso tre fasi distinte che vengono definite SEO ON-SITE, SEO ON-PAGE e SEO OFF-SITE. Tutte importanti e nessuna può o deve essere lasciata al caso.

SEO ON-SITE

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In questa fase, vengono attuate tutte quelle tecniche ed ottimizzazioni “fuori Sito“, ovvero sul server che ospita lo stesso e attraverso gli strumenti come Google Analytics e Search Console, indispensabili per ogni Webmaster. Per prima cosa accertati che il tuo hosting sia a posto, veloce e sicuro. Più sarà prestante ed ottimizzato meglio il Sito verrà considerato come professionale e attendibile.

Quindi verifica che le risorse del server siano sempre al top, che vi sia spazio fisico a disposizione, che i parametri PHP come upload_max_filesize, post_max_size, memory_limit, file_uploads e max_execution_time siano sempre in linea con valori crescenti. Se non sai come modificarli, chiedi all’assistenza del tuo hosting e se non sai quali valori devono avere, chiedimi pure.

Una volta determinato che a livello server tutto funziona, verifichiamo che sia tutto a posto anche nel motore di ricerca. Questa operazione prevede che il Sito Web sia già stato inserito nel pannello di controllo di Google, la Search Console, e al contempo, sia già stato già gestito attraverso Google Analytics, strumento fondamentale per misurazioni e verifiche dello stato di salute del Sito sulla rete.

Anche in questo caso, chiedimi tranquillamente. Stabilito ciò, le operazioni che dovrai fare per la SEO ON-SITE saranno relative a controlli periodici che potranno essere brevi o prolungati in base al lavoro eventuale da fare.

Search Console

Search Console | Schermata introduzione 
Rapporto sulle prestazioni

Accertati che non vi siano picchi sospetti.

Copertura

Verifica che tutte le pagine siano indicizzate bene e che non vi siano errori.

Miglioramenti

Sezione mobile, controlla che tutte le pagine siano correttamente responsive.

Sitemap

Controlla il rapporto e verifica che non vi siano errori relativi alle pagine segnalate a Google e che l’ultima lettura sia abbastanza recente.

Controlli manuali

Guarda se Google ha segnalato o meno errori rilevanti e, quindi, penalizzato il tuo Sito.

robot.txt

Assicurati che tutte le sue direttive siano a posto e senza errori o blocchi errati.

Google Analytics

Google Analytics | Comportamento 
Comportamento

Verifica l’andamento degli ultimi sette giorni al fine di avere un quadro completo di come sta andando il tuo Sito.

SERP

Google SERP | site domain search 

Agisci in modo manuale e verifica quali pagine sono indicizzate o meno del tuo Sito. Questa pratica ti permette di avere una visione perfetta di cosa sta valutando Google e, magari, anche di capire come intervenire per migliorare pagine importanti o cancellare pagine inesistenti ma ancora indicizzate, pagine hackerate o spammate.

Quindi, apri Google e, nel campo di ricerca, scrivi site:tuodominio.it (ad esempio) e osserva e analizza i risultati.

SEO ON-PAGE

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Sicuramente la fase più creativa, quella che interviene direttamente sul Sito stesso, nella pagine, nel motore interno, nel codice, nello stile. Insomma un controllo ed operazioni certosine ma molto importanti.

Qui interviene anche Yoast attraverso il quale, puoi gestire e controllare rapidamente ogni contenuto che stai scrivendo o controllando.

Fai enorme attenzione ai suggerimenti che ti da e cerca sempre di mantenere le lucine del suo famoso semaforo sul verde. A volte il giallo è un compromesso accettabile ma MAI il rosso!

Keywords

Controlla che siano ben distribuite, che non vi sia ridondanza e struttura i contenuti in funzione loro. Se sei in dubbio su quali chiavi utilizzare, prova ad usare strumenti come Keyword Magic Tool di SEMrush … sempre in funzione dell’argomento trattato, ovvio.

Title

Accertati di scrivere un titolo pertinente, che contenga le parole chiavi di media lunghezza.

Slug

L’indirizzo della pagina/post deve essere pertinente e deve contenere anch’esso le chiavi di ricerca.

Intestazioni (headings)

Sono i tags da inserire nel contenuto della pagina e sono fondamentali. Determinano la struttura corretta piramidale, come un indice, che Google tanto apprezza. Usa 1 solo tag H1 (titolo della pagina) e poi scendi in ordine con gli H2. Gli altri H3, H4, H5, H6 da usare come sottotitoli di ogni sezione H2, mai a se stanti. Quindi il corretto utilizzo potrebbe essere H1 > [H2 > (H3, H4)] + [H2] + [H2 > (H3)].

Headings Tag Schema 

Meta description

Genera la descrizione che verrà visualizzata nella SERP. Contiene argomenti competenti e anche le keywords stabilite.

Contenuti

Ti viene in aiuto Yoast. Controlla sempre che i testi siano mediamente lunghi a sufficienza, evita di creare pagine con poco testo, Google non le riterrebbe attendibili per quell’argomento. Inoltre, cerca sempre di spezzare il contenuto in paragrafi brevi usando titoli precisi; in questo modo velocizzerai e catturerai l’attenzione dell’utente in modo ottimale.

Immagini

Usa sempre contenuti multimediali come immagini e video, rendono il contenuto più dinamico e aiutano nella comprensione dell’argomento trattato. Ricorda sempre di utilizzare gli attribuiti ALT e TITLE per le immagini, fondamentali da un punto di vista SEO.

Ottimizza le immagini

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Evita assolutamente di caricare file di grosse dimensioni anche nel caso tu fossi un fotografo o avessi un portfolio di immagini particolari, quadri, dipindi, design vettoriale. Ricordati di caricare solo immagini a 72 dpi e massimo 1920px nal lato di massima dimensione (portrait o landscape). 

Usa tool di compressione come Imagify per ottimizzarle onsite (direttamente dentro WordPress con la funzione bulk e singolarmente ad ogni caricamento). 

Questo è un potente tool che ti permette di ridurre le dimensioni attraverso il suo algoritmo interno. Vedrai la differenza.

IMAGIFY 

Link interni

Anche questi di notevole importanza. Ricordati di “agganciarealtri contenuti del Sito nel contenuto della pagina/articolo che stai scrivendo. Questo renderà più interessante, autorevole e competente, l’argomento trattato e Google avrà anche il modo di poter scansionare altre risorse.

Link esterni

Le citazioni a fonti autorevoli, vengono digerite come contenuto autorevole, pertanto, senza esagerare, inseriscile nel contenuto. Generano anche credibilità e fiducia.

Velocità di caricamento

Verifica sempre la velocità di caricamento di un tuo contenuto perché, nell’era del Mobile, la velocità può fare la differenza tra chi si sofferma sul tuo Sito e chi no. La pazienza non è prerogativa degli utenti, non più. Usa strumenti come GTmetrix, PageSpeed o Pingdom, controlla che sia tutto ok e, all’occorrenza, intervieni per sistemare eventuali errori o segnalazioni.

Cache

Se non usi un tool interno, molto probabilmente il check precedente rileverà grossi errori e problemi. Installa e usa, quindi, un plugin che permetta la compressione e la gestione dei contenuti per velocizzare il Sito. WP Rocket è il migliore, senza appello, perché non solo ha un’assistenza Premium fortissima ma ha anche un’interfaccia semplice intuitiva ma molto potente.

Minifica (comprimi) quindi, HTML, CSS e JS, usa il LazyLoad per le immagini, gestisci le priorità di caricamento evitando errori come la visualizzazione above the fold e guadagna in tempi di risposta.

WP Rocket | Cache plugin 

CDN

Molto consigliata insieme a WP Rocket, una CDN (Content Delivery Network) è un servizio Premium che ti permette di distribuire gli stessi contenuti in modo veloce.

Ad esempio, il tuo Sito è su un Hosting a Roma. Se la richiesta di visualizzazione venisse fatta da un client di New York una buona CDN permetterebbe di distribuire velocemente i tuoi contenuti perché sarebbero già presenti su un server della stessa città o comunque adiacente.

Diversamente, il tragitto della richiesta, sarebbe molto più lungo rispetto ad una da Parigi a Roma. Tempi di accesso corti, velocità di caricamento migliore, Sito Web più accreditato.

Responsive

Stiamo andando verso un’era sempre più mobile, quindi, il “visibile anche su mobilenon è più un’opzione ma la regola principale.

Controlla sempre tramite lo strumento di Google Test di ottimizzazione Mobile e accertati che non vi siano mai errori!!

SEO OFF-SITE

Una fase necessaria e importante ma molto molto difficile da realizzare. Si concentra tutta sulla gestione dei collegamenti esterni al fine di aumentare la popolarità del tuo Sito Web o Blog.

Broken Link Checker

Un ottimo plugin che ti aiuta a correggere eventuali errori ai link dovuti a collegamenti obsoleti, modificati o interrotti. Zero errori, grande attendibilità.

Rifiuta i link

Capita che Siti esterni linkino il tuo anche senza chiedertelo. A volte è un bene, molte altre no, soprattutto se questi, godono di pessima fama.

In questi casi, ti suggerisco di contattare il proprietario del dominio per farti cancellare dai suoi contenuti oppure, puoi usare lo strumento Disavow Links di Google (all’interno della Search Console) per forzarne la cancellazione.

Usalo con attenzione e solo se sei sicuro che quel link ti stia danneggiando a livello di authority personale.

Directory

Il concetto di directory è stato svalutato nel tempo ma, ad oggi, soprattutto se hai un’impresa locale, Local SEO, potrebbe essere un vantaggio importante inserire il tuo Sito al loro interno. Ti consiglio Google My Business su tutte.

Influencer

Vanno molto di moda e, quindi, riuscire ad entrare in contatto con loro, potrebbe essere un jolly importante.

Cerca quello relativo al tuo settore, inizia a partecipare alle sue discussioni, magari commentando i suoi articoli e generando un primo approccio.

Se tutto andrà come deve, una volta entrato in contatto, potrai anche chiedergli di scrivere un guest post sul suo blog ma, sempre, in modo educato e professionale. L’approssimazione e la mediocrità non portano lontano.

Social, gruppi e database tecnici

Partecipa attivamente alle varie discussioni, dimostrandoti un professionista del settore ma senza esagerare, ovvio. La tua credibilità passa anche da qui.

Quanto costa fare SEO (ottimizzazione) per i motori di ricerca?

Come avrai potuto capire e come detto all’inizio, il lavoro sulla SEO è complesso, lungo e decisamente professionale

Puoi senza dubbio seguire questa mini guida per cercare di portare a casa ottimi risultati con una spesa minima, ovvero l’acquisto di un ottimo hosting, un tema professionale, un plugin SEO come Yoast, un plugin per la cache come WP Rocket, una CDN e poco altro.

Mal contati … qualche centinaia di euro una tantum (escluso hosting annuale), lavoro di implementazione, analisi, correzione, ottimizzazione non incluso!!

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Tuttavia, il tempo necessario per realizzare un buon lavoro può andare dai 3 ai 6 mesi e oltre, quindi, a meno che tu non ti possa dedicare a questo costantemente, ti consiglio vivamente di affidarti ad un professionista.

Il costo, in tal senso, sarebbe molto più elevato ma avrai la certezza che tutto venga realizzato in modo adeguato, seguito costantemente ed eventualmente corretto in corso d’opera, così da garantirti un ROI (Return on investment) corretto.

Conclusioni

In generale, una pratica necessaria, importante e fondamentale per il tuo Sito Web e per il tuo Brand. Non sottovalutarla mai e abbia sempre costanza, pazienza e competenza. I risultati arriveranno.

Fammi sapere qual’è la tua situazione o se hai problemi sulla SEO, sarò lieto di aiutarti.

Per ora … a presto e grazie.

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Gian Luca Partengo

Gian Luca Partengo

Professionista del Web e del Marketing da oltre 20 anni. Ha lavorato per importanti Agenzie e Aziende italiane e ha creato e seguito passo a passo il Brand di numerosi Clienti. Oggi sviluppa progetti altamente professionali a partire da un'analisi sullo stato di salute di un Sito Web e della sua SEO Organica, fornendo anche consulenza a privati e aziende.

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