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12 errori per cui il tuo Sito non funziona o non vende

In questi giorni, confrontandomi sul gruppo di SOS-WP, mi è venuta voglia di scrivere qualcosina in merito ai vari errori di un sito e dei probabili perché un Sito Web non funziona e, soprattutto perché un Sito e-commerce non vende.
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12 errori per cui il tuo Sito non funziona o non vende
Cosa troverai in questo articolo

In questi giorni, confrontandomi sul gruppo di SOS-WP, mi è venuta voglia di scrivere qualcosina in merito ai vari errori di un sito e dei probabili perché un Sito Web non funziona e, soprattutto perché un Sito e-commerce non vende.

Certo non è possibile definire con certezza ogni possibile causa perché, ad esclusione di alcune comuni certezze, altre sono decisamente soggettive considerazioni.

Mi preme però, prima di sbrodolarti il tutto, ricordarti che la Brand Awarness ovvero la credibilità di un’Azienda è fondamentale e passa in primis attraverso la propria immagine visiva.

Capita spesso, infatti, che vi sia maggiore traffico/vendite su siti curati e magari non proprio al top con la SEO, piuttosto che Siti numeri uno che lasciano molto a desiderare dal punto di vista del look-and-feel.

Non sottovalutare mai, quindi, ne l’aspetto tecnico ne quello relativo al design. Un Utente deve potersi sentire felice e appagato quando naviga e sfrutta il tuo Sito Web.

Ma quali sono, dunque, questi benedetti errori da evitare?

#01 Il Brand ha una bassa qualità comunicativa.

Come premesso, l’aspetto grafico e, quindi, quello che interagisce sulla vista e comunica al cervello prima ancora di qualsiasi click, è quanto mai fondamentale in qualsiasi ambito del Marketing e del Design. Recenti studi, infatti, hanno riportato svariati commenti negativi da utenti presi a campione.

C’è chi è uscito da un Sito Web per il solo colore di sfondo sbagliato, stili grafici non leggibili, layout disordinato o troppo ricco di informazioni oppure dispersivo.

#02 Parla come mangi

In rarissimi casi in cui vi sia “fame di contenuti“, la stragrande maggioranza di utenti che naviga in rete, si soffermerà di più su Siti che la facciano sentire a casa propria. Senza offesa per nessuno, ma le diverse culture o abitudini o attitudini generano contatti fra simili corrispondenze. Ecco quindi che dovresti cercare di offrire contenuti mirati e scritti in un linguaggio consono e diretto verso i tuoi potenziali Clienti.

#03 Bel Sito ma … i contenuti scarseggiano.

Mediamente sono 5 i secondi che un utente impiega per leggere il tuo contenuto. Considerato questo, è consigliabile che tu scriva testi medio-corti e dal forte impatto comunicativo. Stesure di capitoli interi di un romanzo, salvo eccezioni, non vengono mai apprezzate e, anzi, sono da stimolo per abbandonare il Sito.

Tuttavia nei blog, sono “permessi” articoli anche lunghi per un tempo medio di permanenza di circa 7 minuti; cerca di non superare mai le 1600 parole! Ma non solo. Contenuti scarsi, spesso, sono anche accompagnati da scarsi aggiornamenti generici come, ad esempio, una data di copy obsoleta o diciture del tipo “Ultimo aggiornamento … Medioevo!

#04 Le pagine sono tutte importanti.

Si dai, ok, aggiungo una pagina Chi Siamo tanto per dire due cosine e poi ne creo una per i contatti e ci metto solo un form!” – Ok ok, decisamente NO!! A meno che il tuo Brand non sia famoso (e poi neanche) quanto un utente atterra sul tuo Sito la prima volta, stai certo che andrà a vedere queste due pagine perché ha letteralmente bisogno di conoscerti.

Ti soffermeresti e daresti credito ad un Sito, peggio che mai fosse e-commerce, in cui vengono scritte due righe su di esso senza specifiche dettagliate e che abbia come informazioni per contattarlo solo un semplice form? Non credo proprio … la cosa sarebbe alquanto sospetta.

#05 e-commerce sì, ma … funzionante.

Qualsiasi attività che richieda un’interazione da parte di un utente come ad esempio, una registrazione, l’acquisto di un prodotto, l’accesso ad un’area riservata, un funnel marketing etc … inutile dirlo, deve funzionare alla perfezione. Oltre a danneggiare il tuo Marchio da un punto di vista della credibilità e della professionalità, può ridursi anche in un notevole danno economico.

Quindi? Semplice, prima di mettere online qualsiasi procedura, testala sempre a fondo, simula un utente guest che si deve registrare e prova, nel caso, un acquisto fino al pagamento finale. Solo così puoi davvero renderti conto se qualche cosa non funziona o se, semplicemente, vi sono troppi passaggi prima di chiudere l’interazione.

#06 Attiva gli attivatori di fiducia (ops).

Al pari di quanto detto poco sopra per le pagine Chi Siamo e Contatti, esistono altri indicatori all’interno di un sito Web, che possono essere deleterei o propedeutici alla fidelizzazione di un utente online. Sempre il solito utente che atterra sul tuo Sito la prima volta; questa volta è interessato perché il contenuto è piacevole e l’aspetto bello tosto.

Tuttavia perché mai dovrebbe acquistare da te? In fondo sei pur sempre uno sconosciuto. Ecco che diventano fondamentali e preziosissimi, quegli attivatori di fiducia come la presenza del Brand sui Social, i commenti e le recensioni lasciate da altri utenti prima, magari su portali com Trip Advisor o Google Local. Offri tutto ciò che di positivo e rilevante ci possa essere in fatto di notorietà del Brand e attiva servizi come Google Alert al fine di poter comprendere chi sta parlando di te e come.

#07 C’è SEO, o no?

Attenzione alla SEO, più che mai fondamentale soprattutto per mamma Google. Link non pertinenti, riempimento di parole chiave (cloaking), collegamenti esterni non pertinenti danneggeranno pesantemente la tua reputazione e, quindi la tua indicizzazione.

Google è implacabile (ed ha il mio sostegno) e a tal fine, si avvale di due tipi di penalizzazioni, una manuale attraverso avvertimenti sulla Search Console e l’altra automatica che se vogliamo è indiscutibilmente senza possibilità di appello.

#08 Mobile Is The King

Il claim più famoso è senza dubbio Content Is The King ma, le nuove tendenze, stanno portando interessanti rivoluzioni in ambito Web. Le prossime ricerche semantiche saranno incentrate sulla ricerca vocale e quindi, eseguita da Mobile.

Ma non solo; anche lo sviluppo dei Siti Web inizia a rovesciarsi. Fino adesso lo sviluppo partiva dalla versione Desktop per arrivare a quella nota come Mobile Friendly. La tendenza prossima vedrà esattamente il contrario, quindi uno sviluppo da Mobile a Desktop con tutte le conseguenze del caso.

Se non bastasse questo, qualsiasi dato insight estratto da Google o dai Social, sta registrando conversioni pari al 72% dei consumatori che desiderano Siti ottimizzati per i dispositivi mobili. Quindi chiediti, sei pronto? Verifica le tue pagine attraverso il tool Test ottimizzazione mobile di Google.

#09 I migliori contenuti? I video!

Nel recente articolo Facebook Marketing. Quale contenuto utilizzare? ho affrontato il discorso su quale sia, dati alla mano, il contenuto migliore per generare traffico. Sorpresa, sorpresa … i video. Arma potentissima ma potenzialmente pericolosa se usata non in modo professionale, genera molto traffico e aumenta la reputazione di un Sito Web anche grazie all’alta considerazione di Google in tal senso.

Pensa a chi vende qualche cosa, magari un software, un plugin o semplicemente istruzioni all’uso. Non ha forse più appeal osservare un video dimostrativo? Rilassati e senza sforzi meglio che impegnarsi a leggere.

#10 Valore ed esclusività

Oltre un miliardo di Siti Web al mondo, come pensi di poter concorrere con i tuoi rivali? Non impossibile ma alquanto difficile soprattutto la dove lo scontro tra Brand sia impari. C’è solo un modo, quindi, per emergere dall’oceano dei competitor, ed è quello di offrire contenuti che abbiano senso, che siano di valore e che siano esclusivi.

Cerca, dunque, di offrire sempre qualcosa che sia vantaggioso per i tuoi Clienti, magari unico, nuovo che li aiuti a risolvere i loro problemi e, in aggiunta a tutto quello scritto prima, evidenzialo per bene attraverso una comunicazione e un copy d’effetto in modo che il tuo visitatore guest possa dire … wow!

#11 Scegli l’immagine stock corretta

Utilizzare immagini stock è fondamentale a livello comunicativo. Cerca, dunque, sempre di usare quella corretta perché la penalizzazione è uguale o peggiore a quella relativa all’errato linguaggio utilizzato. Se offri servizi finanziari, evita di usare foto che rappresentino persone povere. Il messaggio non arriverà mai a chi non ha possibilità economiche.

Fondamentale, quindi, un’attenta ricerca sulla foto che andrai a utilizzare perché comunicherà visivamente tutto! Attenzione anche all’uso delle immagini stock. Evita di utilizzare quelle di Google e quelle prese da altri siti a meno di non avere un permesso scritto da questi e di inserirle nel Sito con una didascalia del tipo “Immagine di cortesia offerta da xyz“.

Ti consiglio l’utilizzo di Adobe Stock, al momento il migliore per qualità e prezzo.

#12 Call to Action

Nella realizzazione di un perfetto Funnel Marketing devono essere inseriti dei magneti che attirino e invoglino l’utente a compiere un’azione al fine di catturarlo per quelle future. Bene, anche nel Sito devi utilizzare delle Call To Action come, ad esempio, “Scarica un ebook gratuito“, “Iscriviti per un webinar“, “Parla con il nostro team di vendita“, “Richiedi una demo“.

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Gian Luca Partengo

Gian Luca Partengo

Professionista del Web e del Marketing da oltre 20 anni. Ha lavorato per importanti Agenzie e Aziende italiane e ha creato e seguito passo a passo il Brand di numerosi Clienti. Oggi sviluppa progetti altamente professionali a partire da un'analisi sullo stato di salute di un Sito Web e della sua SEO Organica, fornendo anche consulenza a privati e aziende.

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