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10 regole per scrivere un articolo perfetto di un blog

Mi rendo conto che non tutti “sanno” e non tutti hanno la possibilità di dedicare il tempo necessario al proprio blog ed ai propri articoli. Tuttavia, la mancata osservanza di questi piccoli, piccoli 🙂 accorgimenti, rischia di essere cosa più deleteria che positiva.
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10 regole per scrivere un articolo perfetto di un blog
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10 regole per scrivere un articolo perfetto di un blog. Scopri come scrivere alla perfezione un articolo e far diventare autorevole e influente il tuo blog.

Durante una ri-progettazione di un Sito Web, spesso mi capita di dover riprendere in mano anche gli articoli di un blog. Raramente trovo contenuti adeguati, scritti bene e consoni alle regole della SEO e dell’usabilità.

Mi rendo conto che non tutti “sanno” e non tutti hanno la possibilità di dedicare il tempo necessario al proprio blog ed ai propri articoli.

Tuttavia, la mancata osservanza di questi piccoli, piccoli 🙂 accorgimenti, rischia di essere cosa più deleteria che positiva.

Vediamo insieme, dunque, cosa e come dovresti scrivere un articolo.

Come scrivere correttamente gli articoli di un blog

Prima ancora di addentrarci nello specifico tecnico è bene prendere un pezzo di carta, una biro (se preferisci anche Evernote va più che bene) e concentrarsi sul tema proposto.

#01 Definisci l’argomento

Avere le idee chiare sull’argomento trattato aiuta non poco nella stesura dello stesso perché tenere sott’occhio una traccia precisa può esimerti dalla classica incombenza dei blocchi creativi.

Infatti, può capitare che davanti ad un pezzo di carta o, nel nostro caso, di fronte ad un documento digitale, si rimanga imbambolati e, passami il termine, “vuoti“. Ecco perché, diventa fondamentale definire e delineare argomento e contenuti da sviluppare.

Questa pratica, inoltre, è propedeutica anche all’eventuale raccolta di informazioni necessarie alla stesura del tuo post che dovrà essere anche e soprattutto professionale, competente e credibile.

Un consiglio, non strafare mai, cerca sempre di restare nel tuo campo di competenza, dove tu stesso sai di essere forte e dove, chi legge, può facilmente identificarti come autore autorevole.

#02 Definisci i punti d’interesse ed eventuali approfondimenti

Molto bene, hai trovato l’argomento. Adesso vediamo come scriverlo. Per prima cosa, devi immaginarlo come fosse un libro la cui struttura può essere identificata come:

  • Titolo: deve essere chiaro e contenere le parole chiavi primarie;
  • Introduzione: doverosa introduzione generica all’argomento;
  • Capitoli: i capisaldi del tuo articolo che definiscono gli argomenti;
  • Argomenti: i contenuti dei capitoli spiegati nei dettagli;
  • Conclusione: “due parole” per riassumere il post e ringraziare il lettore.

Devi pensare il tuo articolo allo stesso modo perché questa struttura non solo aiuterà il lettore ad avere un quadro più chiaro sull’argomento ma, altresì, produrrà una lettura veloce e coinvolgente e a te, gioverà da un punto di vista SEO. Pertanto, il tuo articolo dovrà avere una struttura di questo tipo:

TITOLO (H1)
———-> Introduzione
———-> CAPITOLO 1 (H2)
——————–> Contenuto
——————–> ARGOMENTO 1 (H3)
————————-> Contenuto
——————–> ARGOMENTO 2 (H3)
————————-> Contenuto
——————————> APPROFONDIMENTO 1 (H4)
———————————–> Contenuto
———-> CAPITOLO 2 (H2)
——————–> Contenuto
——————–> ARGOMENTO 1 (H3)
————————-> Contenuto
——————–> ARGOMENTO 2 (H3)
————————-> Contenuto
———-> CONCLUSIONE (H2)

#04 Tag H1, H2 e gli altri headline

Come avrai visto fra le parentesi, prima, ho inserito abbreviazioni come H1, H2, H3 e H4. Questi sono gli headline o tag header e servono per definire il testo che pubblichi nei post e nelle pagine suddiviso in paragrafi con titoli e sottotitoli.

Sebbene li si possa usare indiscriminatamente è buona pratica cercare di capire che non sono solo semplici stili di formattazione di un titolo ma, piuttosto, importantissime informazioni che vengono usate da WordPress e digerite da Google al fine di una corretta architettura strutturale e SEO.

Sfruttano una struttura piramidale decrescente dal H1 fino al tag H6 con il primo che assurge anche a funzione importantissima di titolo.

Diventa chiara, dunque, l’importanza che questo tag assume in odore di SEO per l’indicizzazione del Sito Web. Nella SERP infatti, lo snippet (contenuto che identifica il tuo Sito nella ricerca) riporta sempre il titolo della pagina o del post.

Google SERP | Titolo H1

Un consiglio, cerca di usare sempre correttamente le chiavi di ricerca all’interno del titolo, offrendo all’utente una chiara e contestuale esperienza.

Nel tuo articolo, quindi, il tag H1 viene generato attraverso il campo apposito che il plugin SEO numero uno, Yoast, ti mette a disposizione.

Il titolo H1 è generato dal plugin Yoast 

All’interno del tuo post, quindi, inizierai sempre con un tag H2.

#04 Lunghezza del testo e formattazione

Sebbene non vi siano numeri oggettivi o matematici a delimitare una lunghezza di un testo, il consiglio ottimale è di mantenersi intorno alle 800/1000 parole per articolo.

Articolo con poco testo

Scrivere un post con tre o quattro frasi, quindi dal contenuto cortissimo, non fa altro che penalizzarti più del dovuto. Per Google, infatti, un articolo con poco testo è semplicemente poco attendibile, quindi, poco professionale e poco credibile.

Articolo come un romanzo

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Anche in questo caso, Google ti penalizzerà per il semplice fatto che un articolo di grosse dimensioni è quasi sempre “abbandonato” dal lettore che vuole e cerca risposte competenti e veloci e che non ha certo il tempo di leggere un libro online … quanto meno, se non si tratta di un e-book.

In questo caso, appunto, entra in gioco il concetto di Cornerstone per il quale è possibile redarre dei post come fossero dei veri e propri capitoli di un unico romanzo. Tanti articoli come singoli capitoli, tutti riconducibili ad un unico referente, ovvero il post cornerstone. Pratica, questa, molto apprezzata da Google.

Cura la forma e l’italiano

Per quanto riguarda la formattazione di un articolo, è bene che tu riesca ad impostarlo cercando di utilizzare uno stile di scrittura fluido e correlato al tuo target utente. Là dove devi rivolgerti ad Aziende, evita di usare una forma colloquiale e diretta, così come evita la terza persona quando ti rivolgi ad un pubblico giovane o, comunque, amichevole.

Usa un italiano corretto da un punto di vista grammaticale e che sia sempre in linea con la qualità elevata del contenuto e del messaggio intrinseco. Se tratti argomenti ludici o fashion ad esempio, evita di utilizzare termini forbiti o scientifici.

Formatta e impagina correttamente

L’occhio vuole la sua parte e, quindi, è necessario che tu riesca a formattare il tuo articolo in maniera ottimale.

  • Usa paragrafi brevi ed esplicativi;
  • Cura la punteggiatura ed evita errori grammaticali o logici;
  • Evita di usare colori che non appartengano al tuo Sito o Brand;
  • Usa immagini contestuali ed esplicative;
  • Fa che la chiarezza sia il tuo faro nella nebbia.

#05 Immagini e Video

Al di fuori di una cover ben realizzata, ti consiglio vivamente di utilizzare immagini e video all’interno del tuo articolo. Visivamente di impatto, aiutano non solo il lettore a contestualizzare il contenuto ma anche Google a concederti la giusta reputazione in merito.

Immagine di copertina

L’immagine di copertina, anche chiamata immagine in evidenza o cover, è quanto mai fondamentale per rendere il tuo prodotto valido e credibile. Questa, sarà utilizzata non solo come immagine all’interno di WordPress ma anche come media per la condivisione sui Social.

Le dimensioni corrette di una buona realizzazione sono 1920 x 1080 px a 72 dpi.

  • Dimensioni e peso consigliati: 1920 x 1080 px a 72 dpi e un peso non oltre i 150 Kb;
  • Evita l’uso di immagini con dimensioni più piccole, sgranerebbero sul Sito;
  • Evita l’uso di immagini con dimensioni maggiori, non sarebbero condivise da Facebook;
  • Evita l’uso di immagini molto pesanti, ne risentirebbe tutto il Sito per velocità e SEO;
  • Usa immagini che riescano ad evidenziare al meglio l’argomento trattato;
  • Se devi inserire del testo, fai attenzione che non sia invasivo ed eccessivo;
  • Usa immagini tue o prese da un database stock come Adobe;
  • Evita di usare immagini rubate ad altri Siti, magari concorrenti;
  • Nomina correttamente le immagini. NON img01.jpg MA prodotto-xxx.jpg
  • Inserisci sempre gli attributi TITOLO, ALT, DIDASCALIA e DESCRIZIONE.

Immagini nell’articolo

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Inserire immagini all’interno del tuo articolo è pratica assolutamente consigliata, soprattutto quando, queste, diventino propedeutiche alla comprensione di quanto scritto.

Valgono tutte le regole dell’immagine di copertina ad eccezione di quella sulle dimensioni.

In questo caso, usa immagini grandi tanto quanto la dimensione del tuo contenuto o, ovviamente, più piccole. Il resizing dinamico non è digerito bene dai tool per l’ottimizzazione del Sito Web.

Larghezza contenuto articolo Larghezza contenuto articolo[/caption]

Come puoi vedere, nel mio caso la larghezza del contenuto dell’articolo è pari a 970 px, quindi tutte le immagini inseriti dovranno avere quella dimensione oppure più piccole.

Video nell’articolo

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I video sono di gran lunga i media migliori che tu possa usare sia all’interno di un articolo, di una pagina del tuo Sito Web, sia come creatività in una strategia SMM (Social Media Marketing).

Un recente studio, infatti, li ha proclamati come la miglior soluzione per “catturare” l’attenzione di un utente. Implementarli all’interno di un post è pratica quanto mai semplice. Puoi usare uno dei tool interni del tuo Editor Visuale (Content Builder, WPBakery Page Builder etc) oppure semplicemente incorporarne il codice.

Se usi un builder, testa sempre il risultato anche su mobile e tablet perché può capitare che il video non venga ridimensionato e che non venga gestito come responsive. Se ad esempio, dal tool, indichi una dimensione al fine di avere un video a piena larghezza (1100 px), ricordati di usare il seguente codice per forzare il 100% anche su altri dispositivi.

@media (min-width: 320px) and (max-width: 480px) {
iframe {
max-width: 100% !important;
max-height: max-content;
}

Ricorda, però, di proporre solo video inerenti al tuo argomento e che siano di una qualità ottima sia da un punto di vista tecnico che contenutistico.

#06 Inserisci sempre dei link

Quando un articolo non punta a nessun altro contenuto e quando nessun altro contenuto punta al tuo articolo, allora si parla di contenuto orfano.

Collegamenti interni

Questi post vengono comunque indicizzati ma, nel breve periodo, perdono valore e non acquistano autorità solo per il fatto che Google li considera entità a se stanti e, quindi, potenzialmente irrilevanti.

Collega sempre, quindi, i tuoi articoli gli uni con gli altri partendo da una logica strutturale adeguata e consona. Questa strategia, non solo aiuterà i lettori ad approfondire gli argomenti correlati e citati nello stesso articolo ma dirà anche a Google che il contesto non è limitato ma ben più vasto, autorevole e complesso.

Collegamenti esterni

Allo stesso modo, inserire collegamenti esterni assurge alla duplice utilità per lettori e SEO. Bada bene, però, che i link siano riferiti a Siti Web autorevoli e di settore. Fuorviare l’utente e cercare di confondere Google non è cosa buona!

Nel caso tu voglia inserire anche link di affiliazione (vendita di beni o servizi esterni), ricordati di usare SEMPRE l’attributo NOFOLLOW tanto caro a Google. Questi collegamenti, infatti, vengono considerati potenzialmente dannosi lato SEO e, pertanto, è meglio “non farli seguire“.

<a target=” _blank” href=”URL” rel=”nofollow”>TESTO</a>

#07 Sidebar si, sempre

Sei all’interno di un blog, quindi, maggiori informazioni tu darai maggiore sarà la potenziale interazione di un lettore. Attiva sempre la sidebar sia nella pagina principale del tuo blog sia nelle singole degli articoli. Offri tutto ciò che puoi a partire da:

  • Ricerca: offri la possibilità di cercare nel tuo blog;
  • Novità: visualizza sempre gli ultimi articoli inseriti;
  • Commenti: visualizza le ultime interazioni dei tuoi lettori, potrebbero essere coinvolgenti;
  • Archivio: mostra sempre l’archivio del tuo blog suddiviso per mesi e categorie;
  • Tag: visualizza i tag dei tuoi argomenti, aiutano a capire gli argomenti caldi.

#08 Permetti la condivisione

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Scrivere qualche cosa e tenerselo per se non è davvero una soluzione ottimale se vuoi diventare un blogger di successo. Quindi, inserisci o abilita sempre le funzionalità di condivisione di un articolo. Tutti i temi professionali hanno già al loro interno un’opzione che ti garantisce questa cosa.

AVADA, ad esempio, ti permette la gestione, formattazione e l’inserimento delle icone relative ai tuoi profili sociali nell’header e nel footer. Inoltre, ti permette di scegliere ed agire anche sulle icone per la condivisione social all’interno di ogni singolo articolo.

AVADA Gestione Icone Sociali 

Qualora il tuo tema non offrisse questa funzionalità o semplicemente perché vuoi offrire la possibilità di condividere anche pagine, portfolio e gallerie, allora affidati a servizi come AddThis o ShareThis.

#09 Commenti si ma con moderazione

La logica è sempre la stessa, offri tutto quello che puoi ai tuoi lettori, compresa la funzionalità dei commenti. Questi permettono non solo di creare ottimi e potenziali collegamenti esterni ma servono, soprattutto, per approfondire l’argomento attraverso un confronto che deve essere educato, professionale e cordiale.

Tuttavia, c’è sempre il rovescio della medaglia che, in questo caso, si chiama SPAM. Ti accorgerai presto che arriveranno commenti strani, magari in inglese, pieni di complimenti e con link annessi altrettanto dubbi. Bene!

Per prima cosa abilita sempre la moderazione manuale dei commenti

Impostazioni → Discussioni

WordPress | Abilita la moderazione dei commenti

e abilita anche l’opzione di inserimento dati da parte dell’utente.

WordPress | Commenti: richiesta di Inserimento dati utente 

Qualora non fosse sufficiente, puoi sempre affidarti a servizi esterni come quelli offerti da Jetpack o Disqus.

#10 Scheda Autore

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Ogni qualvolta pubblichi un articolo, questo viene assegnato al tuo utente amministratore. Se, ad esempio, (mi auguro per sicurezza che non utilizzi l’account ADMIN!!!) il tuo user si chiama PIPPO, verrà generato in automatico l’URL di archivio https://TUOSITO/author/pippo/.

Per la tua sicurezza e per una questione SEO, evita di utilizzare questo indirizzo e crea un redirect alla tua pagina CHI SIAMO/CHI SONO indicando come nuova URL https://TUOSITO/informazioni-generali-su-tuo-nome/.

Questo escamotage, ti garantirà una privacy e una protezione certa per quanto riguarda il tuo account amministratore o editore che sia ma, soprattutto, agirà positivamente sulla SEO perché offrirà tutte le informazioni necessarie a Google al fine di assegnarti la giusta autorevolezza e credibilità come autore e come Sito Web.

Conclusioni

Direi che sia tutto. Adesso puoi iniziare davvero a scrivere ottimi articoli dal contenuto importante e autorevole e, nel caso, qualora volessi approfondire qualche punto, lasciami un commento oppure scrivimi in chat.

Per ora … a presto e grazie.

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Gian Luca Partengo

Gian Luca Partengo

Professionista del Web e del Marketing da oltre 20 anni. Ha lavorato per importanti Agenzie e Aziende italiane e ha creato e seguito passo a passo il Brand di numerosi Clienti. Oggi sviluppa progetti altamente professionali a partire da un'analisi sullo stato di salute di un Sito Web e della sua SEO Organica, fornendo anche consulenza a privati e aziende.

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